ANNO 27 n° 265
Arte antica e moda giovane dalla Cina al Perù
Come ogni anno l'Accademia di Belle Arti Lorenzo da Viterbo ha organizzato la sfilata finale per il corso di fashion design dove ogni studente ha potuto mettere in pratica quello che ha imparato, creando vestiti su studi di varie etnie mondiali. L'evento ha avuto luogo nel Museo della Ceramica, sito in via Cavour, e si è svolto sabato 4 luglio alle 18:00.
 
I docenti che si sono occupati della sfilata sono Alberto Moretti, Fabiola Berardi per quanto riguarda la progettazione, scelta del tema e hanno seguito singolarmente tutte le studentesse dal 1° anno fino alle ragazze di che frequentano il biennio di moda e costume ( i corsi si dividono in triennio e biennio). Il progetto si è svolto da maggio a giugno e prevedeva un Mood Board e un intera collezione sul tema Etnocouture ogni studente ha potuto lavorare scegliendo una particolare etnia, scegliendo liberamente tra India, Giappone, Cina, Tibet, Africa fino ai rastafari.
 
Ogni anno ha è sviluppato un tipo di modello: il 1° anno poteva realizzare solo 2 gonne, mentre il 2° anno tre abiti con tagli femminili e maschili, il 3° anno cinque giacche e infine il biennio ha realizzato veri e propri costumi (c'è differenza tra moda e costume) i loro modelli potevano essere benissimo adottati per la televisione, cinema o teatro. Per quanto invece la realizzazione vera è propria dei modelli si è occupata la docente di elementi di confezione e tecniche di modello Irene Cerrati. Della musica si è occupato Antonio Di Dio ex studente, neo laureato dell'accademia.
Le ragazze che hanno partecipato sono:

Del 1° anno
Elisa Della Porta
Veronica Mercuri
Sara Casini
Eleonora Nucci
Lara Domenica Compagnoni
Veronica Ottaviani
Paola Sante
Hoda Asafari
Maryam

Del 2° AnnoFrancesca Poleggi
Elisa
Sara
Veronica Colanero
Janett

Del 3° AnnoMarianna Stefani
Silvia Piuma
Del Biennio
Valentina Bonucci
Diana
Lucina Tramontana
Domenica Mandica
Antonella Murtas

 

 


Una sfilata piena di colori che ha riportato agli occhi e alla mente tanti popoli del passato che oggi spesso vediamo solo nei film.
 



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