ANNO 27 n° 266
Artigiancoop è una risorsa fondamentale per l’accesso delle imprese al credito
In un anno di straordinaria difficoltà per le micro, piccole e medie imprese, Artigiancoop, la Cooperativa del sistema Cna che offre una garanzia collettiva per il 50 per cento dei fidi erogati dalle banche agli artigiani, si è confermata una risorsa fondamentale per l’accesso al credito. Lo dicono i numeri del bilancio 2009 illustrato dal presidente, Angelo Pieri, all’assemblea dei soci e votato all’unanimità, presenti i dirigenti di numerosi istituti di credito, il responsabile della sede regionale di Artigiancassa del Lazio, Alberto Baldini, il segretario provinciale della Cna, Adalberto Meschini, e la vicesegretaria, Luigia Melaragni.

Artigiancoop, realtà ben radicata nel tessuto produttivo, che esprime una forza di 2.974 soci (il 35,9 per cento degli iscritti nell’Albo delle aziende artigiane), ha erogato, lo scorso anno, finanziamenti a tasso agevolato per complessivi 16 milioni e 57.418 euro a 440 imprese della Tuscia, facendo registrare, rispetto al 2008, un incremento pari al 26 per cento. Aumentate (+ 10,53 per cento) anche le esposizioni assistite al 31 dicembre 2009, in tutto 31 milioni e 459.350 euro. Una crescita sensibile, che fa dire a Pieri: “La Cooperativa ha rappresentato, insieme con Cna, lo snodo principale nel rapporto tra imprese e banche”.

“Il nostro ruolo storico di riferimento per la garanzia mutualistica si è rafforzato -sottolinea il presidente-. In questo momento che vede l’economia del territorio praticamente ferma, cresce la domanda di fidi, soprattutto a causa della carenza di liquidità. Le richieste motivate dall’esigenza di far fronte a questo problema sono salite al 35 per cento sul totale, così come l’importo medio dei finanziamenti si aggira attorno ai 50mila euro contro i 25-30mila degli anni precedenti. Dal canto loro, le banche stanno operando una selezione del credito che trova pochi riscontri nel passato e che ci preoccupa: non scommettono sulla progettualità delle imprese, fanno ricorso, per esempio, ai mutui ipotecari non solo per l’acquisto di immobili ma persino per il ripristino di liquidità. Istruire una pratica è diventato, senza dubbio, più complesso, richiede ai nostri addetti anche un’attività di formazione nei confronti dell’imprenditore”.

“Strumenti come Artigiancoop sono perciò una risorsa. E, proprio per il fatto che la Cooperativa è gestita dagli artigiani, siamo pronti -annuncia Pieri- ad aumentare le garanzie attualmente prestate, andando quindi oltre il 50 per cento, in presenza di un progetto innovativo, di un investimento capace di creare lavoro”.

Diamo un’occhiata ad alcuni dati del bilancio. E’ salito a quota 212 (più del doppio sul 2008) il numero delle domande per gli incentivi regionali che Artigiancoop gestisce quale sportello di Sviluppo Lazio. Interessanti i numeri relativi alle agevolazioni per l’imprenditoria femminile (41 le domande finanziate, per un totale di 1 milione e 287mila euro) e allo “speciale gommato” per l’acquisto degli automezzi (a 7 aziende sono andati 286mila euro). Concessi altresì, per un importo pari a 258mila euro, 12 finanziamenti finalizzati alla prevenzione del fenomeno dell’usura.

Grazie ai due nuovi accordi stipulati, sono 18 le convenzioni della Cooperativa con gli istituti di credito messe a disposizione delle imprese. Migliorate le condizioni offerte, sia per il massimale dei finanziamenti concedibili, sia per il periodo di rientro.

Vicepresidente di Artigiancoop è Enio Gentili. Del consiglio di amministrazione fanno parte gli artigiani Fabrizio Bartoli, Antonino Carbone, Aristide Matteucci e Massimo Ragonesi.



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