ANNO 27 n° 266
“Arturo saggio muro”: uno spettacolo di burattini...per bambini di tutte le età
25/08/2011 - 10:14

Sabato 27 Agosto, presso il Chiostro di piazza San Carluccio, nell’ambito della manifestazioni del Settembre Viterbese, sarà presentato questo originale spettacolo di burattini, in due repliche offerte gratuitamente al pubblico, alle 17.00 e alle 18.30.

 

Originale per il soggetto e la cura dell’allestimento, per le musiche originali di Alessandro Maria Barelli e le voci dei personaggi, che sono di Alfonso Antoniozzi, Carlo Ettorre, Mauro de Leuse, Elda Martinelli e Marina Passeri.

 

Narra infatti le vicende, in un fantastico mondo di topi, del re Topazio che anela un matrimonio per sua figlia Toponisba, “….non con un semplice topo… ma con il più potente Principe dell’Universo”.

 

Nella sua ricerca incontra la Luna, il Sole, le Nuvole, il Vento e un Muro (Arturo)….secondo la più tipica “catena” di personaggi presente in tutte le fiabe e le filastrocche dell’Est e del bacino del Mediterraneo.

 

Il soggetto infatti è liberamente tratto da un racconto di anonimo russo del XIV secolo, rielaborato da Elda Martinelli, che ha realizzato lo spettacolo ed i pupazzi di stoffa.

 

“Un colpo di fulmine, per me – ci dice la responsabile della sempre attiva Associazione Culturale “Teatro di Carta”- la scelta del soggetto e l’allestimento risalgono al 1987, con una nascente Associazione “Teatro di Carta”...già attiva nel settore del Teatro Ragazzi Nazionale: questo spettacolo ha girato per circa 120 repliche nelle Scuole del Centro Italia prima di andare a “riposo”... Qualche anno fa, però, grazie al direttore Eugenio Rastrelli, è stato “rispolverato” e proposto al III Circolo, con un ottimo gradimento per il pubblico di alunni e insegnanti! Indubbiamente le sue tematiche centrali, che si possono riassumere con il concetto nulla in natura è perfetto in sé, ma nell’armonia dei legami (il sole è coperto dalle nuvole, le nuvole sono messe in fuga dal vento, il vento è fermato da un muro, il muro può crollare se un topolino scava ai suoi piedi per farsi la tana); e ancora con il concetto che non bisogna cercare lontano perché le proprie aspettative possono realizzarsi semplicemente con i propri mezzi, già vicino a noi (alla fine della storia il re Topazio darà in sposa la figlia Toponisba non a un potente principe, ma al topo Topoldo, suo segreto innamorato)... sono interessanti e recepibili ad ogni età.”

 

La scelta di uno spettacolo di burattini, poi, oltre al desiderio di far rivivere una tradizione oggi inusuale, offre ai bambini la possibilità di confronto con le diverse capacità espressive nello spettacolo d’attore ma anche un attento esame di ogni elemento scenografico e tecnico, grazie alle informazioni tecniche sulle diverse possibilità del teatro d’animazione, date all’inizio e al termine di questo spettacolo/laboratorio, rispondendo alle inevitabili domande e curiosità del pubblico.




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