ANNO 21 n° 29
Asia Ranucci vede le Olimpiadi 2020 a Tokyo
E' stata selezioanta dalla federazione ciclismo per il ''Progetto talenti''
04/01/2014 - 04:01

VITERBO – Sta nascendo una stella nel ciclismo femminile viterbese. Si chiama Asia Ranucci, è di Montefiascone e a soli 11 anni ha collezionato un numero impressionante di vittorie per la sua categoria: 80. La federazione ciclistica le ha già messo gli occhi addosso: infatti Asia è stata selezionata per il “Progetto talenti” in vista della delle Olimpiadi di Tokyio del 2020. Asia ha il ciclismo nel sangue, è la nipote di Sante Ranucci, campione del mondo dilettanti nel 1955 e corridore di discreto livello da professionista.  L’ultimo successo lo ha ottenuto a Nocera Umbra il 22 dicembre, un giorno dopo aver ricevuto un premio dalla Pro Loco in occasione della manifestazione “Un campione per Montefiascone”. Il prossimo step è per domenica 12 gennaio, primo appuntamento del 2014: a Orvieto gareggerà per la conquista della maglia tricolore categoria g5 femminile di ciclocross.

Il Progetto Talento è finanziato dalla preparazione Olimpica del Coni e coordinato dal direttore tecnico nazionale giovanile, Daniele Fiorin del Centro studi della FCI (federazione ciclistica italiana) che cerca di individuare giovani talenti per accompagnarli nella crescita sportiva in vista dei Giochi Olimpici di Tokio 2020. Il Progetto Talento è costituito da tre fasi per monitorare lo stato di forma e le attività degli atleti inseriti nel progetto. Sono previsti anche degli stage di più giorni nel corso dei quali, oltre alle prove di valutazione, gli atleti verranno coinvolti in sedute di allenamento rivolte allo sviluppo delle capacità tecniche delle diverse specialità del ciclismo.

Il presidente della FCI Renato Di Rocco, ha voluto fermamente questo progetto puntando sui giovani talenti, per far sì di arrivare ai Giochi Olimpici di Tokio 2020 con un gruppo di atleti ben amalgamato, cresciuto tecnicamente sotto la guida della federazione : “Il futuro del ciclismo sono loro questi giovani, sui quali vogliano lavorare sin da oggi”.




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