

“Noto sbigottito che il consigliere Sposetti persevera in un uso abbondante e del tutto inappropriato dell’aggettivo vergognoso. Stavolta il consigliere ricorre al termine preferito del suo, dobbiamo immaginare, magro vocabolario per commentare l’ultima iniziativa dell’amministrazione comunale: la stabilizzazione delle lavoratrici dell’asilo nido. Un fatto, a detta di Sposetti, vergognoso, naturalmente!.
E pensare che con la conciliazione proposta oggi dall’amministrazione comunale sarebbe terminato finalmente l’insicuro cammino lavorativo delle operatrici, confinato da più di vent’anni nel terreno del precariato. Mai come oggi le problematiche lavorative di queste persone sono state così vicine ad una soluzione definitiva. Gli spunti trovati in tutto questo da Sposetti per dire che il Sindaco di Viterbo è contro i bambini e le bambine di questa città, devono essere il frutto di una delle più fervide fantasie. Qualità sicuramente ammirevole, ma che di certo poco può aiutare quando si tratta di risolvere i problemi concreti, e per farlo bisogna restare con i piedi per terra. Ed è questo il caso.
Il desiderio, profondamente avvertito, dell’amministrazione comunale di dare delle garanzie e un clima sereno a 28 famiglie, con i loro bambini e le loro bambine, ha dovuto fare i conti con la disponibilità del bilancio. Ma non per questo abbiamo abbandonato l’impresa. Abbiamo lavorato ininterrottamente con tenacia e convinzione per dare a queste persone la cosa più importante: la sicurezza. La serenità che solo può assicurare un impiego fisso. E pensavamo di esserci riusciti con un contratto a tempo indeterminato part time. Abbiamo proposto tutto quello che ci permetteva di proporre il paletto finanziario. Un limite che non può essere così allegramente superato.
Non mi sarei mai aspettato che i nostri sforzi per arrivare ad un risultato tangibile venissero così malamente interpretati con un secco rifiuto da parte delle lavoratrici. L’amministrazione ha dato quel che poteva dare. Sarebbe stato più facile non fare nulla. E di fronte alla reazione seccata del consigliere Sposetti, mi chiedo se l’opposizione non avesse sperato proprio in questo”.
On. Giulio Marini - Sindaco di Viterbo