ANNO 27 n° 275
ASSEMBLEA DEL PD A SAN MARTINO AL CIMINO - Al centro, la chiusura della scuola di Tobia, le infiltrazioni d'acqua e il parco di via del Colle

SAN MARTINI AL CIMINO - Nel pomeriggio di venerdì 12 Dicembre si è tenuta presso i locali della ex circoscrizione, messi a disposizione del locale circolo territoriale del PartitoDemocratico di San Martino al Cimino e Tobia, dall’amministrazione comunale di Viterbo, una assemblea pubblica organizzata dal circolo PD avente per tema le problematiche della frazione.

In particolare sono stati affrontati i temi riguardanti la chiusura della scuola di Tobia a causa di infiltrazioni d’acqua nella struttura, la situazione del parco di via del Colle ormai chiuso da molto tempo ed in situazione totale abbandono, la situazione di degrado generalizzato del centro storico e delle infrastrutture dell’intera circoscrizione ed infine dell’alienazione delle proprietà immobiliari comunali deliberate per ripianare i debiti accumulati dall’ente in questi ultimi anni.

All’assemblea hanno partecipato numerosi cittadini anche di diversa estrazione politica, oltre ai consiglieri comunale Francesco Serra ed Alvaro Ricci. Spiace dover constatare l’assenza di rappresentanti della maggioranza consiliare del comune di Viterbo ed in particolare ha brillato l’assenza del delegato per le frazioni di San Martino e Tobia Terri Agostino che meglio di tutti avrebbe potuto spiegare le strategie politiche che saranno messe in atto dal comune di Viterbo per ovviare alle incontestabili carenze ed abbandono del territorio.

Dal canto loro i consiglieri Serra e Ricci hanno illustrato la situazione spiegando come gli emendamenti presentati dal gruppo PD per mettere in bilancio i fondi necessari agli interventi nella scuola di Tobia, al completamento dei lavori per la riapertura del parco di via del Colle, al completamento dei lavori in Via del Macello, siano stati respinti con il voto contrario della maggioranza, compresi i consiglieri Terri e Spadoni.

Veniva inoltre stigmatizzata la vendita dell’ex mattatoio ed annessa area edificabile, oltre ad altri locali nell’abitato di San Martino, per ripianare i debiti fatti dall’amministrazione comunale per la realizzazione dei lavori in via Marconi, per i giardinetti e le fioriere in tutta Viterbo senza che un euro sia stato investito su San Martino e Tobia.

Questo dopo che per anni si è dibattuto e promessa la realizzazione di un centro per accogliere i giovani e gli anziani, categorie che più soffrono della mancanza di una struttura a loro dedicata.

L’assemblea si concludeva con l’auspicio di un coinvolgimento di tutta la popolazione, al di là degli schieramenti politici, nel rivendicare il diritto ad essere cittadini al pari degli altri. Il circolo del PD sabato 20 dicembre p.v. SARA’ IN PIAZZA M. BURATTI PER LA RACCOLTA DELLE FIRME PER LA PETIZIONE CONTRO LA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 135 DEL 27 OTTOBRE 2008 E LA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 9014 DEL 11 DICEMBRE 2008, AVENTI COME OGGETTO L’ALIENAZIONE DEI SEGUENTI IMMOBILI SITI IN San Martino al Cimino: Immobile appartamento ubicato in via A. Lamberto,15 prezzo a base d’asta 205.000,00 Immobile ubicato in strada Filante ex-mattatoio comunale, con una superficie edificabile prezzo a base d’asta 243.000 euro.

Con la Petizione vogliamo impegnare l’Amministrazione a reinvestire Tutti i proventi della stessa per la realizzazione di un centro polivalente nell’ambito della frazione




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