

MONTEFIASCONE - Il 14 settembre è tornata a riunirsi l’assemblea dei sindaci del distretto socio sanitario VT/1, presieduta dal Commissario Straordinario del Comune di Montefiascone, dr. Francesco Tarricone.
Hanno partecipato gli Amministratori dei Comuni di: Acquapendente, Bagnoregio, Bolsena, Capodimonte, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Ischia di Castro, Latera, Valentano.
Nella riunione del 12 luglio scorso erano emerse criticità nella gestione del servizio di Assistenza domiciliare Integrata, connesse in modo particolare alla modifica dell’assetto organizzativo, all'applicazione delle tariffe di accesso al servizio, all'attuazione della misure introdotte per il riequilibrio economico del servizio che alla data del 30 giugno presentava una situazione di scostamento fra i costi della gestione e le coperture correlate. In quella assemblea il Commissario straordinario del comune di Montefiascone, ente Capofila del distretto socio sanitario VT/1, aveva preso l’impegno a monitorare l’andamento della gestione del servizio a seguito delle modifiche introdotte e a riconvocare entro la metà del mese di settembre lo stesso consesso per la valutazione degli effetti e l’eventuale introduzione di correttivi anche per la formulazione di una ipotesi progettuale più aderente ai bisogni degli assistiti da inserire nel futuro piano di zona da approvare entro il prossimo 15 ottobre.
Dal monitoraggio della gestione è emersa la tendenza al ripristino dell’equilibrio fra costi ed entrate: questo consentirà, nel prossimo futuro, l’inserimento di nuovi utenti nel servizio, attualmente inclusi nelle liste di attesa, fornendo così una concreta risposta alle esigenze degli utenti. E’ stato comunque preso atto che le modifiche introdotte risultano ancora insufficienti per l’integrale soddisfacimento della domanda. Per questo motivo Il Commissario Straordinario Tarricone ha ribadito l’esigenza che ogni Sindaco del distretto si faccia carico di un intervento politico presso il competente assessorato Regionale, per sensibilizzare lo stesso sull’importanza che tale servizio riveste per la popolazione del territorio distrettuale, evidenziando peraltro l’inadeguatezza di quello offerto con le risorse attualmente destinate dalla Regione allo scopo.
Questa situazione obbliga l’utenza ad una compartecipazione alla spesa troppo onerosa per un servizio di natura sociale di importanza così vitale, per questo motivo Tarricone ha ribadito la necessità che la Regione Lazio destini alla scopo maggiori risorse.
L’Assemblea ha disposto una nuova convocazione per i primi giorni del mese di ottobre per la formulazione del piano di zona 2010 he avrà effetto nel 2011. Prima della data di convocazione i comuni dovranno inviare al comune capofila proposte progettuali concrete da inserire nel redigendo piano che saranno discusse nella predetta seduta.