ANNO 27 n° 259
Attentato Brindisi,
Il cordoglio di
''E' rabbia è amore''
''Il 23 maggio scendiamo in piazza''
19/05/2012 - 13:25

Riceviamo e pubblichiamo:

Siamo tutti brindisini. Tutti. Anche noi viterbesi che viviamo a centinaia di chilometri dalla città pugliese, oggi non possiamo non sentirci brindisini. Il terribile attentato di questa mattina all'istituto professionale 'Francesca Laura Morvillo Falcone' che ha provocato morte e disperazione è un gesto di violenza inaudita. Già a poche ore dall'accaduto sembra essere stato definito come un attentato mafioso. Non a caso la scuola è dedicata alla moglie di Giovanni Falcone e non a caso mercoledì prossimo, 23 maggio, ricorre l'anniversario della morte dello stesso Falcone, ucciso in un attentato nel 1992 insieme a sua moglie e a tre agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Ed è per questo che proponiamo di scendere in piazza anche a Viterbo, proprio il 23 maggio, per dare un segnale forte di lotta a tutte le mafie nel ricordo delle vittime di ieri e di oggi. Tutti uniti, la politica, le associazioni culturali e sociali, le imprese, gli artigiani, le forze sindacali la gente comune, tutti siamo chiamati a partecipare.

Invitiamo il sindaco Giulio Marini, il presidente della Provincia Marcello Meroi, il Prefetto Antonella Scolamiero e tutte le autorità cittadine a farsi promotori di questa iniziativa coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado, per un grande corteo di mobilitazione civile, di rabbia verso la vigliaccheria e gli assassini e di amore per l'Italia.

Paolo Bianchini

Chiara Frontini

Gianluca Mantuano

Mauro Rotelli

Luigi Maria Buzzi

Giuseppe Talucci Peruzzi




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