ANNO 27 n° 276
Attività di distrazione, dissipazione e ricettazione del patrimonio della società IES, cinque arresti

Nella prima mattinata odierna è stata eseguita da personale della Polizia dì Stato un'ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di. Milano dott. Nicola Clivio con la quale è stata disposta l'applicazione di complessive cinque misure cautelari personali in carcere a carico dei responsabili di una rilevante e sistematica attività, di distrazione, dissipazione e corrispondente ricettazione del patrimonio della I.E.S., società dichiarata fallita. Nell'ambito della medesima operazione, frutto di una impegnativa indagine aliquota della Polizia, di Stato appartenente alla Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Milano sono state effettuate diciannove perquisizioni domiciliari eseguite congiuntamente a personale delle .Questure di Milano, Roma, Ravenna, Viterbo, Rimini, Perugia, Catania, Caserta,

CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

1.) V.B., nato 1953, per i reati, di bancarotta fraudolenta distrattiva, bancarotta fraudolenta documentale, ricettazione fallimentare (artt 216, 223, 219, 232 L,fallimentare); 2) M.M, nato 1970, per il reato di ricettazione fallimentare; 3) N. A,. nato 1946, per il reato di ricettazione fallimentare; 4) F.G., nato 1970, per il reato di ricettazione fallimentare; 5) R.D., nato 1973, per il reato di ricettatone fallimentare.

A tutte le misure è stata data positiva esecuzione. Il materiale sottoposto a sequestro è da considerarsi di significativo rilievo ai fini dell'indagine. I fatti penalmente rilevanti emersi dall'attività investigativa sono collegati alle vicende societarie ed al successivo fallimento della IES Spa, società costituita nel 1987 ed avente come ambiti operativi il settore della sicurezza, al servizio di una clientela privata e il settore delle intercettazioni telefoniche e servizi di intelligence al servizio della P.A., assumendo in quest'ultimo ramo un ruolo di primo piano sull'intero mercato nazionale. La figura di riferimento della società ed il protagonista principale delle sue vicende è stato V.B.

La ricostruzione minuziosamente posta in essere ha consentito di evidenziare come V. B. si è reso responsabile, tra il 2004 e il 2007 di distrazione e dissipazione patrimoniale con costante depauperamento del patrimonio sociale realizzato al solo scopo di arricchirsi personalmente e coerente confusione documentale, preordinata alla commissione degli ulteriori reati che hanno trovato il loro necessario presupposto nell’impossibilità di ricondurre al patrimonio della fallita beni ai quali è stata data in seguito illecita destinazione.

L'entità della distrazione contestata è di circa un milione di euro oltre a migliaia di computer e periferiche illecitamente sottratte al patrimonio societario. Dal mese di gennaio 2009 l'attività d'indagine ha consentito di ricostruire la complessa ed illecita cessione di attrezzature della IES in favore dì una diversa società, la Global Intelligence srl. avente il medesimo oggetto sociale. Funzione analoga nella vicenda ha avuto un'altra società, la Italcons srl: all'avvicinarsi del default di TES, consistenti risorse vennero distratte a vantaggio di Italcons, circostanza che consentì a V.B. di continuare la propria attività imprenditoriale nel settore strategico del noleggio attrezzature e nella esecuzione delle intercettazione su incarico dell'A.G. Attualmente la stessa Italcons è in liquidazione e con la preziosa attività di intermediazione M.M., noto commercialista di Ravenna, V.B. ha cercato di fare confluire sulla Global Service i solidi rapporti commerciali già avviati con diversi Uffici giudiziari.

Una parte dell'attività delittuosa si è in ogni caso perfezionata attraverso la ricettazione di un massiccio quantitativo di attrezzatura proveniente sia dalla IES, sia dalla Italcons srl ed indirizzato proprio alla Global Service con modalità rivolte con ogni evidenza a garantire l'occultamento delle operazioni: tali condotte di ricettazione sono state poste in essere con il determinante concorso di M.M,, amministratore di fatto della Global Service, A.N., amministratore unico della medesima società, F.G.,direttore tecnico e R.D.,tecnico operativo.

Le attività operative ed esecutive sono tuttora in corso.




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