

VITERBO - Ha fatto un passo indietro, il direttore generale della Asl, riguardo al contestato atto aziendale che dovrà ridisegnare l'organizzazione della sanità sul territorio della Tuscia.
Dalla riunione che il comitato ristretto dei sindaci ha avuto ieri con il direttore dell'azienda sanitaria, è trapelato infatti che sono state di fatto accolte le richieste venute dai primi cittadini. Ora si passa all'approvazione dell'assemblea.
Pur restando l'incognita del voto dell'Udc, il nuovo atto aziendale si avvia alla prova del voto dell'assemblea dei sindaci, dopo l'esito positivo del suddetto confronto.
Guardando alla sostanza il vertice dell'azienda sanitaria ha accolto quasi tutte le richieste dei sindaci, tranne qualche cavillo. Partendo dall'ospedale che stava per scomparire, ovvero quello di Acquapendente.