ANNO 27 n° 267
Ausl: sicurezza avanti tutta
Da diversi anni l’Azienda unità sanitaria locale di Viterbo sta investendo molte risorse sulla sicurezza dei propri operatori. Ciò si può facilmente riscontrare nel costante miglioramento di strutture e impianti, nella fornitura di dispositivi di protezione e, soprattutto, nell’impegno dedicato alle attività di formazione, giustamente considerata uno strumento strategico fondamentale per il miglioramento della sicurezza. Tra le tante iniziative intraprese, è da segnalare l’organizzazione di un corso di formazione per “Facilitatori” per il rischio biologico, che vede coinvolti ben 320 operatori (del comparto e della dirigenza). Grandi numeri, quindi, ma non solo: la portata di questa iniziativa è notevole anche sotto il profilo culturale e organizzativo, andando a modificare strutturalmente l’organizzazione della sicurezza in azienda. Le varie Unità operative, sulla base di quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 (“Testo Unico in materia di Sicurezza sul lavoro”), saranno messe in condizione di farsi carico direttamente della formazione degli operatori loro assegnati, proprio grazie all’opera dei facilitatori”. Sarà così possibile intervenire immediatamente, direttamente e con la dovuta competenza, sulle esigenze formative dei lavoratori all’interno di ogni Unità operativa. “Un plauso – commenta la direzione strategica della Ausl di Viterbo - va, quindi, a coloro che hanno ideato e supportato questo corso (Servizio prevenzione e protezione, Risk management, medici competenti, Saio, Sptrs e As), nonché a coloro che, più direttamente, hanno seguito l’intera organizzazione: Ireneo Melaragni, Giuseppe Corsi e Giorgio Demurtas”.



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