Auto, domenica la 37a edizione della "Coppa del Cimino"
I motori tornano a rombare sui Cimini. Domenica si corre la 37° edizione della “Coppa del Cimnino, gara valida per il campionato italiano della montagna per auto storiche, organizzata dall’Aci di Viterbo. Una gara prestigiosa (assieme alla Lago-Montefiascone che si è corsa nel mese di giugno) che costituisce un gran vanto per l’Aci e per la città. I motivi sono evidenti: la “Coppa del Cimino” è la cronoscalata più antica, considerato il fatto come manifestazione esiste fin dal 1930, anche se con alterna fortuna (negli anni Sessanta fu sospesa per essere ripresa poi negli anni Ottanta), ma in pratica la “Coppa del Cimino” ha alle spalle una storia lunga settantanove anni, considerato, appunto, che la prima edizione è stata disputata il 12 ottobre del 1930. A buon diritto possiamo sostenere che la gara fa parte delle tradizioni più radicate della provincia viterbese e questo spiega la grande caparbietà con cui l’Aci Viterbo rimane legato all’organizzazione ed alla disputa della competizione, nonostante gli ingenti sforzi economici che tutti gli anni è costretto a fronteggiare- come ha tenuto a sottolineare, nel corso dell’incontro con i giornalisti, il presidente dell’Aci, Sandro Zucchi, che, peraltro è anche uno dei protagonisti, essendo egli stesso pilota. Lo scorso anno la gara fissata prima per il 19 settembre e quindi il 20 ottobre, non si è disputata a causa del tardino rifacimento del fondo stradale. “Quest’anno – ha detto Zucchi – siamo pronti. Fino ad oggi ci sono 115 iscritti, il percorso è messo in sicurezza ed abbiamo avuto la possibilità di inserire la gare tra quelle del Campionato italiano. Essendo stata cancellata un’altra precedente, alla sfida di domenica parteciperanno i migliori piloti d’Italia”. C’è, dunque, grande attesa. Due le manches previste su un percorso tradizionale, il tratto della Cimino che va dal km 4,500 a 10,500, in pratica dal bivio Fiesole fino all’imbocco della strada di Poggio Nibbio a quota 900 metri di altitudine.