

VITERBO - E' Avanguardia Studentesca - il movimento degli studenti identitari - a rivendicare il blitz messo a segno durante la notte appena trascorsa in almeno cento istituti scolastici italiani.
Nel Viterbese le scuole finite nel mirino sono state l'Itis “Leonardo da Vinci”, il Paolo Savi e l’istituto “Colasanti” di Civita Castellana, messe goliardicamente sotto 'sequestro' dai militanti di AS, i quali hanno apposto simbolicamente i “sigilli” con nastro bianco e rosso.
Un’azione provocatoria, svolta contemporaneamente - come accennato all'inizio - in altre cento scuole italiane, per evidenziare i tanti problemi di edilizia scolastica che coinvolgono molti edifici.
“Con questa iniziativa goliardica – afferma Vittorio Rosati, responsabile provinciale di Avanguardia Studentesca – vogliamo denunciare il degrado in cui versano molte scuole della provincia di Viterbo. Riteniamo sia urgente convocare un tavolo tra l’amministrazione provinciale, responsabile dell’edilizia scolastica, e la rappresentanza studentesca per analizzare la situazione delle scuole superiori e predisporre gli interventi più immediati. Avanguardia Studentesca inoltre lancia oggi la campagna per chiedere al Governo un piano nazionale dell’edilizia scolastica che preveda la costruzione di nuovi edifici scolastici, l’ammodernamento delle strutture esistenti e la messa in sicurezza di tutte le scuole”.