

TARQUINIA - Sono stati i bagnini a 4 zampe della Scuola Italiana Cani Salvataggio i veri protagonisti della scorsa domenica a Tarquinia. Un’ora di interventi in mare con l’ausilio di guardia costiera e vigili del fuoco, per una delle varie dimostrazioni inserite nel programma “mare sicuro” della capitaneria di porto. L’esercitazione si è svolta sulla spiaggia del Camping Village Riva dei Tarquini, dove la sezione tirreno meridionale della scuola cani ha istituito in collaborazione con la capitaneria di Civitavecchia e il distaccamento di Tarquinia della guardia costiera una delle due postazione fisse di salvataggio (nei fine settimana) a servizio dei bagnanti tarquiniesi; la seconda è stata localizzata a Sant’Agostino.
Alla dimostrazione hanno partecipato una motovedetta della guardia costiera, una acquascooter dei vigili del fuoco di Viterbo provvisto di barella, un’imbarcazione messa a disposizione dal camping e gli intrepidi bagnini a 4 zampe, accompagnati dai rispettivi padroni/conduttori, veri protagonisti della giornata. Il tutto sotto la direzione del comandante Lamberto Alessandro della Guardia Costiera di Tarquinia, di Roberto Gasbarri, presidente della sezione tirreno meridionale della scuola cani salvataggio e del direttore del Riva dei Tarquini Stefano Ballerini.
Per Golia, Romeo e Leo, rispettivamente tre bellissimi esemplari di Terranova, Labrador e Golden Retriever, si è trattato di un vero tour de force, dovendo portare a termine dai tre ai quattro salvataggi ciascuno. Saltando in acqua dalla motovedetta della guardia costiera o dall’acquascooter dei vigili del fuoco o entrando direttamente dalla spiaggia sollecitati dalle grida e dallo sbracciarsi dei figuranti. Salvataggi pienamente riusciti con tanto di plauso finale dei centinaia di bagnanti accalcati per l’occasione sulla riva.
Del resto sono loro la vera attrazione delle spiagge di Tarquinia, specialmente per i bambini. Ma i cani e i loro conduttori rappresentano anzitutto un punto di riferimento per la salvaguardia dei bagnanti, anche in chiave di prevenzione.
La Scuola Italiana Cani Salvataggio conta in tutto 300 unità cinofile ed è la più grande organizzazione nazionale dedita alla preparazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori.
La scuola si occupa della preparazione completa sia dei cani che dei conduttori, dall'addestramento a terra, alle tecniche di salvataggio in acqua, fino all'addestramento sui più sofisticati mezzi di salvataggio (elisoccorso, acquascooter, motovedette, ecc.), con rilascio del Brevetto di Salvataggio SICS riconosciuto dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione.