

BAGNOREGIO - Ha 500 anni di vita il presepe di Civita di Bagnoregio, ma quest'anno, grazie al Comitato Permanente del Venerdì Santo, avrà un restyling di sicuro successo e suggestione.
"Utilizzando la grande potenzialità che hanno i costumi antichi del Venerdì Santo, costumi romani, giudei, etruschi, sarà realizzato, per questa edizione, un presepe vivente davvero speciale - spiega Marco Fioco, presidente del Comitato - l'obiettivo è di trasformare la cittadina in un set cinematografico. Chi verrà il 26 dicembre e il 1 e 6 gennaio (ore 17), vivrà un'emozione unica. Certamente sarà ricostruito l'habitat di allora ma non nella maniera standard, grazie alla grande suggestione che otterremo con l'apporto di luci, profumi e suoni, il turista avrà la sensazione di venire catapultato al tempo di Gesu' di Nazareth. Un'esperienza da non perdere".
Ma cosa vuol dire suoni, luci, colori? Vuol dire che, ad esempio, nel cuore della notte, avremo la sensazione di vedere una stella cometa poggiata sulla capanna, realizzata con l'aiuto di un laser, così come, entrando nel piccolo tunnel d'ingresso al paese, e nel quale sarà ricostruito un mercato, si sentirà il brusìo della gente e l'odore di profumi dall'aroma orientaleggiante.
"Civita è unica, per noi è una Betlemme - conclude Fioco - e questa esperienza non poteva che esserlo ugualmente".