

ACQUAPENDENTE - "Un comportamento inaudito quello della Polverini. Rifiutare di incontrare noi Sindaci, che rappresentiamo i cittadini, è inaccettabile da parte del Presidente della Regione". Così il Sindaco Alberto Bambini commenta quanto è accaduto questa mattina sotto la sede della Regione Lazio, dove si erano riuniti consiglieri regionali, 23 sindaci e liberi cittadini per manifestare contro il piano dei tagli agli ospedali.
"Abbiamo aspettato per alcune ore - continua il Sindaco - che la Polverini ci facesse l'onore di riceverci, ma non solo non ha voluto incontrarci ha anche mandato carabinieri e polizia che hanno proceduto all'identificazione di noi sindaci e dei consiglieri. Questo rifiuto al dialogo non lo possiamo accettare, soprattutto perché è in gioco la salute dei cittadini. Dopo l'esperienza di questa mattina siamo ancora più convinti di dover andare avanti nella nostra protesta, nell'opporci a questo piano scellerato. Chiediamo pertanto ai sindaci del territorio, alle istituzioni e ai cittadini di partecipare numerosi alle prossime iniziative per manifestare contro i tagli agli ospedali".
Sabato pomeriggio (9 ottobre), alle 18.00, ad Acquapendente è in programma un corteo per le vie del centro storico, e mercoledì 13 ottobre a Roma ci sarà una grande manifestazione sotto il Ministero del Tesoro.
"Non meritiamo di essere trattati in questo modo - conclude il Sindaco -, i cittadini non meritano tanta indifferenza. La Polverini non ci ha ascoltato prima di presentare il piano e non vuole ascoltarci ora, alzando un muro assurdo che non trova giustificazione nel comportamento di un rappresentante della cosa pubblica. Noi andremo avanti a difendere i nostri ospedali e il nostro diritto alla salute".