

di Silvia Cannucciari
VITERBO - Un ponte sollevatore per la manutenzione del parco macchine è stato donato dalla Banca di Viterbo Credito Cooperativo al comando provinciale dei vigili del fuoco. La donazione è avvenuta la scorsa settimana ed oggi, con l’inaugurazione ufficiale, è stata sancita la collaborazione fra l’istituto di credito viterbese e i vigili, impegnati anche in una campagna di comunicazione congiunta per la sensibilizzazione sul tema della sicurezza.
“La donazione di un ponte sollevatore – ha dichiarato il presidente della Banca di Viterbo Luigi Manganiello – vuole dimostrare la nostra piena riconoscenza per l’opera meritoria che quotidianamente viene messa in atto dai vigili del fuoco di Viterbo. La validità dei loro interventi in situazioni di emergenza come possono essere stati i terremoti in Abruzzo e Emilia Romagna o anche la neve che ha paralizzato la Tuscia lo scorso febbraio, sono degni lode come l’attaccamento al dovere e lo spirito di appartenenza che contraddistingue questo comando provinciale”.
“Avevamo richiesto un ponte sollevatore perché quello che avevamo in precedenza era fuori norma e non ci permetteva la manutenzione dei mezzi – ha spiegato poi il comandante dei vigili Gennaro Tornatore –, che viene a costare sui 20mila euro l’anno. Già la scorsa settimana lo abbiamo utilizzato per aiutare una signora che ci aveva chiamato allarmata perché dentro la sua auto era entrata una vipera: ovviamente siamo subito intervenuti sul posto, abbiamo portato la macchina nella nostra officina e poi siamo partiti alla ricerca del rettile, trovato poco dopo”.
La collaborazione con la Banca di Viterbo riguarderà anche il progetto nazionale “Ambiente Sicuro Infanzia”, che ha visto trasformarsi i vigili del fuoco in “divulgatori di sicurezza” con i bambini iscritti alle scuole dell’infanzia.
Per assicurarsi l’attenzione dei piccoli, i vigili hanno utilizzato dei video realizzati dal comitato “SicurInsieme”, che è composto da esperti operatori del soccorso, medici della divisione pediatrica d’urgenza dell’Istituto Gaslini di Genova, personale docente del Comune di Genova, con il concorso della Provincia di Genova e dell’Inail Liguria. Il numero di bambini interessati è stato di ben 1400, con un’età compresa tra i 3 ed i 6 anni, distribuiti nelle scuole della città e della provincia.
Durante gli incontri si è parlato della pericolosità del fuoco, della corrente elettrica, delle cadute dall’alto e dei pericoli delle sostanze che a volte conserviamo all’interno delle abitazioni. Ai 1410 bambini contattati è stato poi consegnato un “Diploma di Giovane Pompiere”.
Delle iniziative analoghe verranno svolte anche il prossimo anno scolastico con il contributo appunto della Banca di Viterbo, che ha espresso la volontà di partecipare con il materiale didattico necessario per l’iniziativa. Il Progetto verrà esteso anche ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni.