ANNO 21 n° 25
Basket Dnc: la Ilco
Stella Azzurra dilaga
Campionato finito, battuta la Tiber 89-61; ai play7 off c'è Valmontone
13/04/2014 - 20:10

ILCO STELLA AZZURRA VITERBO - TIBER ROMA 89-61

ILCO STELLA AZZURRA VITERBO: Chiatti 10, Rossetti 6, Ottocento 13, Gori 12, Basili 8, Giganti 5, Rogani 6, Brunelli 8, Meroi, Candido 21 Coach: F. Cipriani Ass.: A. Ferri

TIBER ROMA: Serrano, Dal Sasso 5, Pugliese 4, Donati 10, Algeri 9, Amendola 6, Ricciardi 16, Giuliano 6, Meschini 2, Santucci 3 Coach: L. Satolli Ass.: P. Santucci

Arbitri: E. Roberti e A. Suriani

Parziali: 16-14/ 22-20/ 30-16/ 21-11

La ILCO chiude le sue fatiche della regular season contro la Tiber Roma, con i capitolini che cercano il colpo a Viterbo per poter sperare in un posto nei playoff, contro una squadra che non chiede più nulla alla classifica, ma che deve dare una risposta convincente, soprattutto mentalmente, alla brutta sconfitta del derby ed al divorzio consensuale con Coach Pasqualini.

Cipriani si affida al quintetto base delle ultime gare, con Chiatti, Rossetti, Ottocento, Giganti e Candido, mentre Satolli opta per Dal Sasso, Pugliese, Ricciardi, Giuliano e Meschini.

Partenza in sordina per entrambe, con la Stella che cerca di capire come riordinare il proprio gioco e Cipriani che studia in panchina i movimenti dei suoi.

L'inizio è tutto di Fulvio Candido che in tre minuti sigla i sei punti dei biancostellati, piazza una stoppata in cielo e recupera quattro rimbalzi. La gara si trascina a ritmi lenti e con molti errori da entrambe le parti. Ricciardi insacca una tripla per la Tiber, gli arbitri sanzionano il lungo viterbese ben oltre ogni ragionevole interpretazione e Gori va in campo per la sostituzione, con Rogani per Giganti e Brunelli per Ottocento. Molto buono l'impatto dei due giovani locali e la ILCO chiude il primo quarto sul 16-14.

Ripresa e gioco che si allinea su quanto visto nei primi 10'. Basili realizza un bel canestro dalla media e Gori e Rogani si fanno sentire rispettivamente con un rimbalzo e realizzazione e con un bel jumper dal pitturato. Ricciardi riavvicina i romani dopo due errori consecutivi ed Amendola impatta da due punti. Rientra Ottocento che sigla una tripla, con Rossetti che lo imita. Donati fa 2/2 dalla lunetta ed Ottocento replica da oltre l'arco, con il punteggio che si fissa a metà gara sul 38-34 per i viterbesi, dopo 20' un po' sonnolenti.

Cipriani usa tutti i 10' di intervallo (ed anche qualche secondo in più) per predicare alla squadra un diverso approccio ed al rientro la Stella gioca veramente una partita diversa. Pressing, agonismo, difesa a tutto campo, muro sotto il canestro, con la Tiber che in più di una occasione non riesce a chiudere l'azione nei 24''. Gori e Chiatti allontanano subito i padroni di casa e Rossetti, Ottocento e Chiatti deliziano il pubblico con tre bombe frutto di rapidissima circolazione di palla finalizzata a canestro. I romani sono in palese difficoltà e la ILCO si concede anche qualche bella giocata, con assist pregevoli e realizzazioni per lo spettacolo. Cambi dalla panchina locale con Rogani che bene si comporta e con Brunelli autentico protagonista sia in difesa che in attacco e la Stella vola a +20 alla fine della penultima frazione.

Quarto periodo e l'inerzia non cambia. La Tiber ha uno scatto di orgoglio con Giuliano e Ricciardi e con Amendola dalla lunetta, ma la ILCO riprende subito aggressività e concentrazione. Candido, Basili e Rogani, subentrato di nuovo a capitan Giganti, scavano un altro mini break. Il giovane Santucci insacca una bella tripla, ma poi la difesa locale rende impossibili nuove conclusioni da fuori. Ancora Candido chiude la partita così come la aveva iniziata, con tre rimbalzi, un libero e due canestri di cui uno su delizioso no look di Chiatti che poi lascia il campo per Meroi. Ultimi minuti in totale controllo per i viterbesi che comunque continuano a pressare e difendere con grande decisione. Sulla sirena finale è +28 per la Stella che con una seconda parte di gara veramente molto buona, reagisce assai bene alle ultime difficoltà e dimostra di esserci ancora con testa e volontà.

Ora quindici giorni di riposo in attesa dell'avventura playoff. Prima avversaria della ILCO, nel turno dei quarti, sarà Valmontone. Ci si rivedrà al PalaMalè, domenica 27 aprile alle 19.00. Pronti a ripartire con voglia, determinazione, consapevolezza dei propri mezzi. E siamo certi che ci sarà da divertirsi.




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