ANNO 27 n° 266
Basket: bilancio annuale per la Ilco Stella Azzurra
Coach Pasqualini: ''Dal 2013 mi aspetto una squadra più furba''
31/12/2012 - 15:59

La speranza per il 2013 è che l’anno nuovo inizi sotto una buona Stella. La migliore, la più splendente. Quella che certamente c’è ma che ancora non si è vista. Quella che tutti aspettano e che speriamo non tardi ancora ad arrivare.

Con la fine del 2012 e l’inizio dell’anno nuovo è tempo di bilanci in casa biancoblu, e tocca all’allenatore della Stella Azzurra Pierpaolo Pasqualini tirare le somme di una prima parte di campionato non certo esaltante. ''Se dobbiamo guardare ai risultati – afferma il coach biancostellato, al suo primo anno in panchina dopo una lunga carriera da giocatore – è chiaro che non può essere certe un bilancio positivo. E mi spiace tantissimo, perché sono ancora assolutamente convinto che questa squadra, questa società e i tifosi della Stella meritino molto di più di quello che fino ad oggi hanno raccolto. Sotto il profilo delle prestazioni, in realtà, credo che per quanto riguarda le ultime sei gare siamo un po’ a credito con la sorte, dato che avremmo certamente dovuto raccogliere di più di quanto invece abbiamo fatto''.

Anche l’incontro di Aprilia, prima di Natale, si era messo in discesa e poi è sfuggito alla squadra di Pasqualini per un soffio. ''Ad Aprilia abbiamo giocato i primi dodici minuti migliori della stagione – continua l’allenatore della Stella -, contrariamente al nostro solito siamo partiti benissimo e per buona parte della gara non c’è stata storia, probabilmente anche un po’ per demerito dell’avversario. Era chiaro che non poteva durare in quel modo per tutto l’incontro, ma fino al terzo quarto siamo stati sopra con l’idea di potercela portare a casa. Poi per un episodio è girata l’inerzia della gara a favore degli avversari, noi non abbiamo saputo gestire il momento ed ecco che è arrivata un’altra sconfitta''.

L’incapacità di gestire la situazione sembra essere il problema cronico della Stella, che sul piano tecnico non ha nulla da invidiare a nessuna avversaria. ''I ragazzi spesso non riescono a capire come bisogna comportarsi in quel singolo momento – spiega ancora il tecnico -, fanno fatica a gestire la situazione. A volte serve difendere in un certo modo, farsi fare fallo, prendere due tiri liberi e metterli dentro entrambi. Spesso perdiamo per un episodio mal gestito. Siamo in netto miglioramento rispetto all’inizio del campionato, ma il black out generale in certi casi ci è costato troppo caro''.

La valutazione che Pippo Pasqualini e i dirigenti della Stella Azzurra stanno facendo per superare i problemi della squadra guarda al mercato. ''Stiamo verificando insieme se e cosa può servirci per migliorare – ammette il tecnico stellino -. Probabilmente ad oggi ciò che più ci manca è un play che sappia gestire sempre e in ogni situazione i ritmi della squadra. Rossetti gioca da play e lo fa benissimo, ma non è il suo ruolo e ho bisogno di lui in un’altra posizione, dato che è lì che rende al massimo e si vede dai punti che fa. Siamo a metà campionato e se non scatta la molla che ci permette di invertire la rotta un intervento per cambiare qualcosa siamo costretti a farlo. Ad oggi non c’è nulla di concreto, non so neanche se arriverà qualche altro ragazzi o, ma se dovremo inserire un giocatore penso che dovremo orientarci su un play di personalità''.

La squadra non ha battuto la fiacca neanche sotto le feste, allenandosi dal 27 al 30 dicembre, e riprenderà il lavoro mercoledì 2 gennaio. Guardando ad un futuro ormai prossimo (si gioca sabato 5 gennaio alle 19,30 a Roma), mancano due gare per chiudere il girone d’andata, con Petriana e Frosinone, e anche la prima di ritorno contro Cagliari può essere alla portata della Stella: un tris che assolutamente non ammetterà ulteriori passi falsi. “Continuiamo a lavorare e ad allenarci con intensità preparando ed affrontando una partita alla volta – conclude coach Pippo Pasqualini -. Smettiamo di fare calcoli, tanto la certezza per la Stella Azzurra oramai è una sola: ogni gara del 2013 dovremo giocarla ognuna come fosse uno spareggio play off”. Gli avversari sono avvisati.




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