

di Domenico Savino
ILCO STELLA AZZURRA VITERBO - ASD LUISS ROMA 84 - 73 (17-16, 48-36, 70-57)
ILCO VITERBO: Zena 3, Rossetti 14, Ottocento 15, Basili 11, Toselli 13, Giganti 18, Billi, Meroi 3, Ripamonti, Benincasa 7. All.: Pasqualini.
LUISS ROMA: Di Giuseppe 2, Migliaccio 3, Bouboukas 1, Di Pasquale, Mori 6, Barletta, Borsetti 17, Raffaele 27, Di Fabio 17, Semeraro. All.: Briscese.
ARBITRI: Errico e Leonelli
NOTE: parziali 17-16, 31-20, 22-21, 14-16. Tiri liberi: Vt 14/18, Rm 16/32. Tiri da 2: Vt 26/54, Rm 18/38. Tiri da 3: Vt 6/14, Rm 7/32. Rimbalzi: Vt 46 (35 d, 11 o), Rm 39 (24 o, 15 d). Usciti per 5 falli Toselli, Giganti, Benincasa e Di Fabio.
VITERBO - Bagliori di Stella. Torna al successo la Ilco e lo fa contro la Luiss Roma. Il divario finale indica la proporzione della vittoria della squadra di coach Pasqualini. Undici punti (84-73) per un successo meritato. Non ha dominato la Ilco, ha trovato qualche difficoltà nella fase iniziale, ha rischiato l’imbarcata nel secondo quarto (a metà aveva subito un parziale di 3-12), poi trascinata da Giganti e Ottocento ha scavato il solco che le ha permersso di andare al riposo lungo con un rassicurante +12. Quindi la gestione del vantaggio e l’abbraccio colletivo alla sirena. Aveva bisogno di un successo la Stella. Soprattutto per il morale fiaccato dai recenti passi falsi. Lo aveva detto anche in fase di presentazione Pasqualini: la squadra squadra sarebbe tornata a sorridere. E così è stato. La Luiss dall’altra parte ha mostrato un Raffaele in grande condizione: mano calda la sua che ha messo a referto 27 punti spalmati in modo equo su tutto l’arco di partita (ha giocato per 40’), migliore in campo per distacco (35 di valutazione). Non sempre i suoi compagni lo hanno seguito. Nella Ilco, invece, sta tornando sui suoi livelli Marco Ottocento che fa sentire la sua presenza nei momenti delicati, Toselli lotta sotto canestro con costrutto, Valerio Giganti offre il solito apporto di sicurezza. Bene anche gli under, soprattutto Meroi.
Pasqualini si affida al baby Meroi in regia, Toselli a spazzare sotto canestro, Giganti ala grande, sugli esterni Rossetti e Ottocento. I romani guidati da coach Massimiliano Briscese puntano su Di Pasquale, Mori, Barletta, Borsetti e Raffaele. L’approccio alla gara è buono da parte della Ilco con Toselli, Rossetti e Giganti che si fanno subito sentire provando a mettere la freccia (9-4), ma gli universitari con Di Fabio operano il sorpasso (9-11). Toselli e Ottocenoi non ci stanno e la Stella riesce a chiudere sul +1 alla sirena del primo quarto (17-11).
Il secondo quarto inizia bene per la Stella con un bomba di Benincasa, ma la Luiss mette nel mirino i viterbesi e si fa trascinare da Luca Raffaele: gioca 5’ di grande basket, conditi da 12 punti in fila, manda in confusione la banda di Pasqualini che barcolla in maniera pericolosa. Allora il coach chiama time out e ordina il passaggio alla difesa a zona (3-2). La nuova strategia è ossigeno puro per la Stella: passo dopo passo i biancoblù annullano il gap, La Luiss non trova con frequenza il canestro e Basili è freddo ai liberi, Meroi mette la bomba del 39-36. Difesa perfetta e attacco mortifero: al riposo lungo la Stella chiude nettamente (e inaspettatamente dopo l’inizio da incubo) avanti (48-35).
La restante parte di gara è fatta di gestione da parte della Ilco che resta concentrata e deve tenere a debita distanza la Luiss. Raffaele continua a trovare la retina, ma predica nel deserto. Perché Toselli, Giganti e il solito Ottocento hanno il piede premuto sull’acceleratore. Ultimo quarto con la Ilco in totale controllo a chiudere senza troppi problemi sul punteggio di 84-73.