

ILCO STELLA AZZURRA VITERBO - AM GROUP MARINO 73 - 63 (6-8; 37 - 32, 50 - 51)
Ilco Stella Azzurra Viterbo: Rossetti 11, Ottocento 15, Basili 7, Toselli 4, Giganti 17, Rogani 10, Caula 7, Baldelli ne, Ripamonti, ne, Benincasa 2. Coach: Pasqualini.
AM Group Marino: Lucidi ne, Bertoldo 9, Guadagnini 7, Giovannangelo ne, Criscimanni ne, Spizzichini A. 5, Spampinato 16, Monti 12, Barraco 9, Spizzichini B. 5.
Arbitri: Vallario di Napoli e Pelliccia di Afragola
Note: parziali: 6-8, 31- 24, 13 - 19, 23 - 12. Tiri da 2: Viterbo 22 su 42, Marino 18 su 39; tiri da 3: Viterbo 5 su 13, Marino 5 su 21; tiri liberi: Viterbo 14 su 16, Marino 12 su 20. Rimbalzi: Viterbo 35 (26 dif, 9 off), Marino 34 (22 dif, 12 off). Uscito per 5 falli Spizzichini B.
VITERBO - Strepitosa Stella Azzurra. A capo della più bella prestazione dell'intera stagione, infligge una netta sconfitta alla capolista Marino e si rilancia in chiave play off. Grandissima prova e vittoria meritata poiché frutto di una superiorità che si manifesta in ogni fondamentale: tiri da 2, da 3, liberi e rimbalzi. Coach Pasqualini cava il meglio da tutti gli uomini a disposizione: Rogani nel secondo quarto mette a referto 10 punti in poco più di 6 minuti giocati, Rossetti nell'ultima frazione ne segna 9 e timbra una prova da incorniciare; Giganti (miglior realizzatore della serata) è continuo e produttivo, Ottocento semina panico ogni volta che parte in slalom, Toselli alla lunga vince il duello con quell'armadio di Monti, Caula si conferma acquisto azzeccato con un'incisività che cresce a vista d'occhio e anche Basili e Benincasa portano il loro mattone alla causa. Insomma Ilco sugli scudi e Marino, che resta saldamente in testa, a cuccia in una serata che, pur tra diverse ombre, conferma le potenzialità di una squadra che si candida seriamente al salto di categoria.
Primo quarto di studio, per così dire: appena 14 punti complessivi con ospiti in vantaggio alla sirena di due lunghezze (6-8). Nella seconda parte si accendono i fuochi d'artificio. E' Rogani a lanciare i suoi con un eccellente 5 su 6, condito anche da 3 rimbalzi che permette ai padroni di casa di scavare un consistente solco di 10 punti (25 - 15) a metà tempo. Sembra un bel timbro, ma gli ospiti non mollano di un millimetro e, complici gli inevitabili cambi per permettere a qualcuno di rifiatare, ricuciono lo strappo fino a guadagnare il minimo vantaggio a 2'30' (31 - 32). Ma le emozioni non finiscono e con Basili, Giganti e Ottocento, la Stella Azzurra si riporta in avanti andando negli spogliatoi per l'intervallo lungo con 6 lunghezze di margine (37 - 32).
Il terzo quarto è il più combattuto: Marino getta nella mischia le migliori risorse, Viterbo paga un po' le energie spese in precedenza e così si chiude con i romani in vantaggio di un punto alla penultima sirena (50 - 51). L'ultima frazione si apre ancora nel segno della formazione ospite che allunga ancora fino a raggiungere il massimo margine sul 50 - 56. Il momento è delicato, Pasqualini chiama time out per riordinare le idee e predicare calma. In effetti, i risultati si vedono: la Ilco in meno di 5' piazza un parziale di 12 - 0 che rappresenta la svolta definitiva del match. Ottocento, Giganti, Rossetti e Caula bucano la retina con continuità, Toselli nonostante una spalla in disordine spazza con autorità sotto i tabelloni. Marino barcolla ma è ancora in partita. Sono gli ultimi sussulti della formazione ospite che in quasi 8 minuti segna appena 5 punti sbagliando tutto il possibile. Sulla sponda opposta, Viterbo è una macchina pressoché perfetta che concede il minimo indispensabile. Finisce con i Pasqualini boys in trionfo e osannati al centro del campo. Qualcuno mormora all'uscita: 'Magari avessero giocato sempre così, soprattutto fuori casa...'. E' vero, ma i giochi sono apertissimi e la Ilco è in piena corsa per conquistarsi un posto nella griglia play off: il bello, verrebbe da dire, comincia proprio adesso.