ANNO 27 n° 270
Batteriosi kiwi, Battistoni: "sostegno alla ricerca scientifica"

VITERBO - “Quando ci si trova ad affrontare emergenze come il cancro batterico del kiwi e il cinipide del castagno, gli studi scientifici e la sperimentazione diventano strumenti indispensabili per risolvere radicalmente i problemi”, è quanto dichiarato da Francesco Battistoni, Presidente commissione agricoltura della regione Lazio, durante il seminario di presentazione dei risultati della ricerca per la lotta alla batteriosi del kiwi, che si è svolto oggi a Viterbo presso la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia.

"La struttura fitosanitaria dell’Assessorato regionale alle Politiche agricole, la Facoltà di agraria della Tuscia e egli Enti di ricerca – continua il Presidente - sono quotidianamente impegnati nel garantire risposte efficaci agli operatori della filiera, per quanto riguarda la selezione di varietà resistenti al batterio, le tecniche di lotta e di prevenzione da mettere in atto. Abbiamo il dovere di sostenerli e supportarli nelle loro attività, perché è grazie al loro contributo e alla loro collaborazione che si possono raggiungere risultati concreti”.

“Recentemente in Commissione – sottolinea Battistoni – abbiamo incontrato tutti gli attori della ‘filiera kiwi’ per capire quali siano oggi le richieste provenienti da questo comparto duramente colpito dalla malattia. Una prima risposta concreta è sicuramente la Legge sulle fitopatie, approvata in Consiglio in pieno spirito di collaborazione, con lo stanziamento di un milione di euro e con l’impegno di stanziare più risorse in assestamento di bilancio. Uno strumento fortemente apprezzato dai nostri produttori, attraverso il quale potranno compensare le perdite e i costi subiti a causa del virus. Il nostro impegno prosegue quindi nella direzione di reperire maggiori risorse per il settore, nel riattivare l’unità di crisi sulla batteriosi e nel prevedere un coordinamento degli studi scientifici già avviati, perché massima è la nostra volontà di cercare insieme al territorio soluzioni concrete”.

Quello di oggi è l’ultimo di tre seminari divulgativi durante i quali sono state illustrate le strategie di controllo e prevenzione della malattia, frutto del progetto di ricerca triennale, al quale hanno collaborato il Dipartimento Protezione delle Piante dell’Università della Tuscia di Viterbo e il Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma (CRA-FRU), che prevede finanziamenti regionali.




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