

VITERBO - Beccati in flagranza di reato mentre cercavano di nascondere un bottino del valore di circa mille euro, appena rubato in un’abitazione di Blera: due romani, pluripregiudicati, sono finiti così in manette.
Era da diversi giorni che i carabinieri della stazione di Vejano avevano allertato la popolazione sulla presenza di un’auto sospetta che probabilmente veniva utilizzata per mettere a segno furti. Ed è proprio grazie a questa segnalazione che un cittadino, tramite una telefonata al 112, ha avvertito gli uomini dell’Arma della presenza di un veicolo simile lungo la provinciale Barbaranese, tra i comuni di Barbarano Romano e Blera.
I militari sono immediatamente giunti sul posto e di lì a poco sono riusciti a rintracciare il mezzo e a bloccarlo dopo un breve inseguimento. A bordo si trovavano i due pluripregiudicati romani, uno di 54 e l’altro di 62 anni, entrambi disoccupati.
Durante la perquisizione è stato trovato un vero e proprio kit completo di arnesi da scasso e la refurtiva di un recente furto, in particolare un televisore e vari generi alimentari, che combaciava con il bottino appena portato via da un’abitazione e di cui era stata sporta denuncia.
I carabinieri della stazione di Vejano, insieme a quelli di Barbarano Romano, hanno così arrestato i due romani in trasferta, mentre la refurtiva è stata restituita al proprietario.
I due, inoltre, sono stati trovati in possesso di due grammi di hashish e sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Vejano per verificare se i due romani siano responsabili di altri reati analoghi.