ANNO 27 n° 270
Belli CGT vittoriosa contro la Fortitudo

Belli CGT – Fortitudo Roma – 70 – 58

 

Belli CGT: Peroni, Bitetto 8, Cammillucci, Milani 4, Ottaviani 12, Pigliafreddo 7, Marano 17, Marangoni, German 12, Carbone 10. All. Cipriani

Fortitudo Roma: Furia 1, Felici 8, Riccobono, Pascotto 4, Gasperini 7, Tonti 6, Caponetti 12, Cosenza 4, Berretta 6, De Ionna 10. All. Lamantini

Arbitri: De Mattia di Trevignano Romano e Paccariè di Cerveteri

Note: Tiri liberi Belli CGT 5/11, Fortitudo Roma 8/18. Parziali 10’ (20-12), 20’ (38-24), 30’ (50-42)

 

La Belli CGT aggiunge altri due punti alla sua classifica superando in casa la Fortitudo Roma ma è una vittoria che non fa sorridere più di tanto società e staff neroarancio. Preoccupa infatti l’infortunio muscolare di Marangoni che, meno di un minuto dopo essere entrato in campo per l’esordio con la maglia viterbese, è costretto ad uscire dal campo dolorante. Già nella giornata di lunedì verranno effettuati gli accertamenti per capire l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero del giocatore riminese.

In campo Marangoni è rimasto per circa 30 secondi durante il primo quarto, con la squadra neroarancio avanti nel punteggio ma una situazione ancora in equilibrio; con Caponetti e Felici, gli ospiti hanno replicato ai primi canestri di Carbone, ma un paio di palloni recuperati in difesa e il controllo dei rimbalzi ha permesso al team viterbese di accelerare i ritmi e, grazie a Bitetto e Marano, di andare al primo riposo sul +8 (20-12). La seconda frazione si è aperta subito con un canestro di Pigliafreddo, poi è toccato a capitan Ottaviani spaccare in due la partita con la sua energia; prima ha realizzato quattro punti di fila per il 26-15, poi ha convertito due tiri liberi per un fallo subito in azione di tiro ed ha insaccato altri sei punti. Aggiungendo anche un canestro di Marano, la Belli CGT si è ritrovata velocemente sul +16 (38-22), con gli avversari travolti soprattutto dall’intensità difensiva e dai centimetri del quintetto di casa.

Nel terzo periodo si è assistito però ad una partita completamente diversa, la Fortitudo, schierata a zona in difesa, si è dimostrata subito molto determinata e concentrata, riducendo progressivamente il divario; prima Berretta, poi sei punti di De Ionna, poi ancora Caponetti e Gasperini a completare un parziale di 12-0 con i padroni di casa a secco di canestri per oltre cinque minuti. Carbone ha sbloccato quota 38 per la Belli CGT ma la Fortitudo, rientrata prepotentemente in artita anche dal punto di vista mentale, ha pareggiato con Berretta sul 42-42 a due minuti dall’ultimo riposo. Nel momento di massima difficoltà dei neroarancio sono state determinanti due triple di German che, insieme ad un canestro di Milani, hanno creato il break di 8-0 che ha ridato tranquillità al quintetto di Cipriani. I dieci minuti finali si sono aperti ancora con Pigliafreddo a segno, la Fortitudo ha provato a rimanere aggrappata al match con De Ionna, ma l’attacco della Belli CGT aveva ormai preso le misure alla zona romana e sono arrivati in rapida sequenza i canestri di Bitetto, Carbone e Marano, con un gioco da tre punti per il 64-47 interno, che hanno di fatto chiuso i conti per quanto riguardava la vittoria dell’incontro.

Viterbo ha avuto il tempo di raggiungere il massimo vantaggio sul 66-47 con German, prima del recupero finale degli ospiti che, tuttavia, non sono più riusciti a tornare a contatto.




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