

VITERBO - Presentata questa mattina nella sala Olympia di Palazzo Doria Pamphilji a San Martino al Cimino la fase finale del progetto “Trovatempo”, promosso e organizzato dall’Assessorato alle Politiche del lavoro della Provincia di Viterbo. All’importante iniziativa hanno partecipato l’assessore provinciale alla Formazione e alle Politiche del lavoro Paolo Bianchini e la sua omologa regionale Mariella Zezza.
Il progetto vuole promuovere una maggiore e migliore partecipazione femminile nel mondo del lavoro, attraverso politiche di conciliazione tra tempi di vita e di impiego, in grado di coniugare le esigenze gestionali delle organizzazioni con i bisogni delle donne. “Quella di oggi è un’importante occasione di confronto con l’universo femminile del mondo del lavoro, che va sostenuto con ogni mezzo, visto che i dati sull’occupazione femminile nella Tuscia non sono certo confortanti”, ha detto l’assessore Banchini.
Sul territorio provinciale, riconoscimenti particolari sono quindi andati a quelle aziende che perseguono una gestione delle risorse umane volta a offrire opportunità di bilanciamento tra vita e lavoro.
Alla tavola rotonda sul tema “Lo sviluppo locale di una cultura di parità” ha partecipato dunque anche l’assessore regionale Zezza: “Quello di oggi è stato un appuntamento importante, perché in questa fase di crisi economica e occupazionale diventa quanto mai attuale l’esigenza di favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro".
Sposando il programma della regione Lazio, l’assessore Bianchini ha annunciato poi il nome del futuro progetto della Provincia per le Politiche del lavoro e la Formazione. “Si chiamerà Viterbo2020 – svela -, e verrà sviluppato in stretta connessione con il programma regionale, specie per ciò che riguarda la cultura della conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro delle donne”.