

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni del sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti:
E’ doveroso da parte di un Sindaco intervenire quando a mezzo stampa vengono diffuse notizie distorte in maniera strumentale. La questione è quella della rinegoziazione dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti sulla quale la minoranza comunale di Bagnoregio si è espressa con commenti che lasciano intendere che poco si è capito dell’argomento.
Il Ministero delle Finanze ha offerto una preziosa opportunità agli enti locali: rinegoziare i propri mutui a condizioni evidentemente più vantaggiose! Un grande vantaggio che tutti, o quasi tutti, i comuni della nostra provincia, di destra e di sinistra, hanno saputo cogliere al volo. Questa operazione consente di alleggerirsi dalla fortissima difficoltà economica in cui tutte le amministrazioni si trovano in questo periodo e consentirà di offrire un più ampio margine di manovra finanziario.
La dimostrazione di quanto sto asserendo è che anche amministrazioni commissariate, quindi non sottoposte a condizionamenti politici come ad esempio il Comune di Montefiascone, hanno aderito alla rinegoziazione dandone anche comunicazione come operazione oltremodo vantaggiosa. La stessa Amministrazione provinciale di Viterbo rinegozierà i mutui con un Consiglio provinciale convocato urgentemente per giovedì 19 novembre per non perdere la preziosa opportunità.
Entrare nel merito dei numeri è doveroso per evidenziare le “bufale” che sono state diffuse.
La rata semestrale che il Comune dovrà pagare, infatti, passa dall’attuale euro 85.385,07 a 59.283,69 con un alleggerimento per ogni anno di ben euro 52.202,62 ovvero il 30,56%: ecco il vantaggio!
Chi scrive non capisce molto di economia, questo è evidente leggendo le sue affermazioni: “il debito residuo del Comune passa da euro 1.839.391 a 3.563.095”. Questa è una “castroneria” che nemmeno un completo analfabeta può asserire infatti, ma dovrebbe essere evidente, il capitale residuo resta assolutamente ed esattamente identico.
La mia seria preoccupazione è pensare in che mani potrebbe andare il nostro paese. Il mio sollievo, invece, è la consapevolezza che fin tanto che l’opposizione alla mia Amministrazione è fatta di questa qualità rimarrà opposizione per molto, moltissimo tempo.
Questa la replica del capogruppo di minoranza Stefano Bizzarri:
Come al solito il Sindaco Bigiotti risponde in modo risentito alle critiche puntuali che l’opposizione rivolge al suo spregiudicato modo di amministrare. Indossa il cappello del professorino ed impartisce lezioni di economia, ma questa volta incappa in evidenti errori contabili facendo passare operazioni di puro opportunismo amministrativo per vantaggi non troppo bene specificati. E’ sufficiente citare il parere del suo Revisore dei Conti che in merito a questa operazione scrive” Gli effetti sulla quota interessi sono sicuramente più modesti, ed anche quando vi sia una riduzione del tasso, e questo non è il caso in esame, per effetto della più lenta restituzione del capitale, gli interessi risultano notevolmente superiori a quelli del finanziamento originario”, ma il Sindaco, impegnato ad insultare i Consiglieri di opposizione o a citare altre amministrazioni, (forse sono vere le voci che lo vogliono molto più interessato alle vicende provinciali che al Comune di Bagnoregio), non si è accorto che nella nota da noi diffusa non si parla di capitale residuo ma di debito residuo e qui lo invitiamo ad esporre i dati della tabella del riepilogo dei prestiti rinegoziati della Cassa Depositi e Prestiti allegata al parere del Revisore dei Conti.
Il Sindaco sempre più insofferente e preoccupato di perdere il consenso, cerca di fronteggiare la sua evidente incapacità di amministrare il nostro Comune con frasi fatte e dileggio dell’opposizione; lui non si deve preoccupare in quali mani finirà il Comune di Bagnoregio ma in quali mani è finito, considerato che abbiamo aggravato il nostro debito residuo di 1 milione di euro e questo è un fatto incontrovertibile.