

VITERBO - E’ rimasta per oltre due ore nascosta in un anfratto del supermercato che si trova all’interno dell’area di servizio ''Tevere'', nei pressi del casello autostradale di Orte, mentre i suoi genitori, disperati, la cercavano insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Protagonista della movimenta serata una bambina di sette anni, residente a Fabrica di Roma.
I genitori della bimba, intorno alle 19 di ieri sera, si sono recati nel supermercato per fare acquisti. Ad un certo punto si sono accorti che la figlia non era più accanto a loro. Dapprima l’hanno chiamata e cercata da soli tra i banconi. Dopo un po’, presi dall’angoscia, hanno chiamato i carabinieri della compagnia di Civita Castellana, guidati dal capitano Stefano Liuzzi.
I militari, a loro volta, hanno fatto intervenire i vigili del fuoco di Viterbo con due mezzi attrezzati per illuminare il terreno circostante l’area di servizio.
Le ricerche, tra la crescente apprensione dei genitori, sono andate avanti per oltre due ore. La notizia, lanciata dall’Ansa, è stata ripresa in diretta anche dalla trasmissione di Rai 3 ''Chi l'ha visto''.
Poco prima delle 21, finalmente, la bambina si è materializzata all’interno del supermercato, dal quale non si era mai allontanata.
Ai carabinieri ha raccontato di essersi nascosta per fare uno scherzo ai genitori, ma quando ha sentito le urla della madre e ha visto tanta gente agitarsi per lei, ha avuto paura di essere rimproverata e non ha avuto il coraggio di uscire dal nascondiglio.
Dopo l'arrivo dei carabinieri e dei vigili del fuoco, si è resa conto di averla fatta grossa e ha risposto ai militari che gridavano il suo nome. Infine è stata riconsegnata a genitori e ha fatto ritorno a casa, a Fabrica di Roma.