Bisogna sostenere le piccole e medie imprese
VITERBO - Segnali di preoccupazione riguardo alla crisi finanziaria che si sta abbattendo anche sulla Tuscia, durante l'assemblea provinciale della Cna, convocata ieri. Sono intervenuti il presidente e il segretario di quest'ultima, Enio Gentili e Adalberto Meschini. Secondo loro sarà l'assunzione di responsabilità collettiva e soprattutto delle istituzioni a generare la fiducia necessaria per superare la crisi.
In sintesi l'assemblea ha fissato l'attenzione sul compito della Cna di lavorare per evitare il tracollo con interventi che sostengano le piccole imprese, spingendo le istituzioni ad attuare politiche economiche mirate.
Secondo la Cna è necessario attuare al più presto interventi per impedire il blocco dell'accesso al credito dell'artigianato e della piccola e media impresa, perchè nonostante sembri reggere abbastanza bene, il sistema bancario italiano potrebbe decidere a breve di contenere gli affidamenti concessi o richiedere il rientro dei finanziamenti.
La Cna, al fine di potenziare gli strumenti di garanzia pubblica per il credito alla piccola impresa, pensa all'immediata attivazione da parte del governo di un fondo di riassicurazione, con una dotazione di un miliardo di euro.
"Abbiamo già richiesto alla Regione Lazio - sostiene il segretario provinciale Meschini - un intervento straordinario per le piccole e medie imprese e a breve sarà costituito un comitato associazioni per definire un piano di azioni che vede un finanziamento di 170 milioni di euro stanziati dalla Regione, sottoforma di garanzie del credito e altri incentivi a favore dellla piccola e media impresa locale. "