ANNO 18 n° 325
Bolsena capitale dei festival vintage
La manifestazione che si svolge in estate nel piccolo borgo conquista GQ
26/09/2015 - 13:08

BOLSENA - Bolsena capitale delle manifestazioni vintage, lo scrive la nota rivista GQ che in un articolo sul tema dedica al piccolo borgo sul lago etrusco un ampio spazio. Il festival, battezzato La Notte del Vintage, si svolge in questo pezzo di provincia italiana che segna il confine tra Umbria e Lazio a metà luglio e ha catturato l’attenzione dell’inviato Marco Petrelli che quest’estate ha fatto un tuffo nel passato, girando il Bel Paese, a caccia di notti dal sapore antico.

 

Partendo dalla nota Jamboree di Pesaro ha rimbalzato come la pallina di un flipper dentro lo Stivale: Metaponto Beach Festival, Parma Swing e Como Crash Festival, per citare alcune delle più note e blasonate piazze d’antan. Ma anche iniziative minori come ''I Picari'', a due passi dal centro di Narni. Poi la sua moto ha sterzato verso le sabbie vulcaniche di un lago laziale. Qui racconta quelli che ha ribattezzato i ''centauri d’acqua dolce''.

 

Descrive così Bolsena: ''non più di cinquemila abitanti, un centro storico molto curato e un porto turistico pieno di vele''. Poi entra nella descrizione del festival vintage: ''a metà luglio il borgo cambia volto: moto e automobili d’epoca, Vespe, Lambrette, qualche rara Messerschmitt Kr 175 (il triciclo a motore del cugino It) e tante biciclette dei tempi di Bartali e Coppi fanno bella mostra di sé nel cuore storico della cittadina. Si tratta della Notte del Vintage, appuntamento curato da Andrea Di Sorte, giovanissimo assessore alla Cultura, imprenditore, appassionato di fotografia e di atmosfere d’antan''.

 

''Partecipata è eufemistico: per percorrere i duecento metri che ci separano dal palco in Piazza Santa Cristina impieghiamo quasi mezz’ora – scrive l’inviato di GQ -. Molte le targhe tedesche e svizzere, molti gli italiani (toscani e lombardi in testa) che parcheggiano bolidi o che si fermano, di colpo, per l’immancabile foto ricordo in sella. A Bolsena non esiste un limite ''storico'' oltre il quale andare; c’è, invece, una linea di continuità che parte dalle Balilla del ’38, per poi intersecarsi con le automobili americane dell’era American Graffiti e con le alfette del ''commissario'' Maurizio Merli''.

 

Insomma un amore a priva vista tra la Notte del Vintage del lago di Bolsena e la nota rivista, che incorona l’iniziativa tra i migliori festival del genere in Italia.




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