ANNO 27 n° 275
BOLSENA:il racconto teatrale “Il Giullare Pellegrino”,
26/11/2010 - 13:03

Il Gruppo Jobel Teatro propone domenica 28 novembre 2010, alle ore 18.30 a Bolsena, presso il Teatro Comunale San Francesco, il racconto teatrale “Il Giullare Pellegrino”, scritto e diretto da Lorenzo Cognatti, con Marinella Montanari, nell’ambito del progetto culturale “Antiche tracce per riscrivere il presente”.

Il racconto teatrale, presentato in collaborazione con il Comune di Bolsena e la Fondazione CA.RI.VIT., prende spunto dalle antiche tradizioni dei pellegrinaggi medievali accompagnando il pubblico di oggi ad una progressiva riscoperta della Via Francigena italiana e del valore stesso del 'peregrinare' (godendo pertanto anche del patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e dell’ Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della C.E.I.). Il Medioevo ha consegnato ai posteri, oltre ad una infinita schiera di battaglie ed eventi, opere d’arte e dell’ingegno, equilibri politici e religiosi, anche numerose tradizioni ancora oggi esistenti. Tra queste, la dimensione del pellegrinaggio: cammino di penitenza e redenzione verso una meta sacra da guadagnare per mezzo dei sacrifici e delle fatiche del proprio lungo viaggio. A viaggiare erano tutti: ricchi e poveri, laici e religiosi, per ragioni di fede o di commercio.

I più si muovevano a piedi, creando così delle strade stabili di percorrenza che collegavano l’Italia con il Nord Europa, per le cui vie si inserivano tutti i pellegrini diretti ai maggiori centri di pellegrinaggio: Roma, la Terrasanta, Santiago de Compostela. I viaggi erano lunghi, lenti e faticosi; capitava dunque che i pellegrini, strada facendo o durante le soste, si sostenessero reciprocamente raccontandosi storie e leggende.

Erano per lo più racconti ispirati ai luoghi visitati e ai santi verso cui si stava procedendo; aneddoti nei quali la spiritualità cristiana si coloriva e mescolava con la fantasia popolare del tempo.

Prendendo spunto da testimonianze dell’epoca (i manoscritti dei pellegrini medievali, le cronache e le novelle di più autori del XII – XIII secolo, tra cui in particolare Gonzalo De Berceo, con il suo “Il Pellegrino di Santiago”) lo spettacolo narra e ricostruisce tappe e usanze di un ipotetico pellegrinaggio medievale da Roma fino a Santiago de Compostela. Narratrice della storia è una giullaressa che, affrontando il cammino in prima persona, rivive tappa dopo tappa il lungo viaggio che, attraverso i percorsi della Via Francigena, della Via Podense e del Cammino di Santiago, attraversa l’Italia, la Francia e la Spagna.

Un pellegrinaggio dell’anima che alterna quadri storici, usanze tradizionali, episodi buffi, racconti spirituali, canti e grammelot, in un’emozione unica che cresce ad ogni passo fino all’arrivo alla sacra meta agognata.




Facebook Twitter Rss