

Riceviamo e pubblichiamo:
"E bravo l’imprenditore/sindaco Equitani.
Mentre noi chiedevamo alla Giunta di fare in fretta a nominare il legale per difendere il Comune contro il ricorso presentato dalla sua società, mentre ci affannavamo a definire scandalosa la decisione della Giunta di non costituirsi, in realtà il TAR si era già riunito in Camera di Consiglio ed aveva già emesso delle ordinanze.
Ma ricostruiamo i fatti.
L’ordinanza di demolizione e ripristino presso il Lido Camping da parte dell’Ufficio Tecnico, notificata alla società del sindaco, è dell’aprile 2008.
La soc. ATI srl presenta ricorso al TAR il 23 luglio. Il Tar fissa la prima udienza per il 27 agosto 2008 e a quella data come sappiamo la Giunta non si è ancora espressa per la costituzione “ad opponendum”.
Nella seduta del 27 agosto 2008 il TAR emette una ordinanza nella quale chiede al Comune di Bolsena di produrre in giudizio, entro trenta giorni, ulteriore documentazione atta a comprovare gli illeciti relativi all’ordinanza di demolizione e fissa una nuova udienza per il 13 novembre 2008.
Nel frattempo la Giunta decide in data 29 ottobre (ma la delibera viene pubblicata solo l’11 novembre 2008) di non costituirsi contro il ricorso della soc. ATI srl (stranamente con notevole ritardo, considerato che il TAR si è riunito in Camera di Consiglio due mesi prima e ha già prodotto un’ordinanza della quale però sembra che la Giunta sia all’oscuro, visto che non se ne fa menzione nella delibera).
Il TAR torna a riunirsi in data 13 novembre 2008 e in quella sede rileva il fatto che il Comune di Bolsena ha omesso di eseguire la precedente ordinanza istruttoria senza addurre alcun giustificato motivo.
Nella stessa sede ritiene comunque necessario reiterare la precedente richiesta di ulteriore documentazione ed intima al Comune di produrre quanto richiesto entro ulteriori trenta giorni, preavvisando che la sua reiterata ingiustificata inottemperanza potrà essere valutata ai sensi dell’art. 116 c.p.c.; infine fissa una nuova udienza per il 22 gennaio 2009. Fin qui i fatti.
A questo punto è assolutamente necessario e urgente che Equitani risponda ad alcune domande.
Perché il Comune di Bolsena non ha ottemperato all’ordinanza del TAR del 28 agosto 2008?
Come mai nella delibera di Giunta del 29 ottobre non si fa menzione di questa ordinanza? Forse gli assessori non ne erano a conoscenza? Ma il Sindaco sicuramente sì, perché l’ordinanza era stata già notificata al Comune ormai da tempo.
E il sindaco ha provveduto immediatamente a mettere a conoscenza l’Ufficio Tecnico del contenuto di quella ordinanza (visto che era lo stesso a dover produrre l’ulteriore documentazione)? E in caso affermativo, perché quest’ultimo non ha inviato la documentazione?
E’ bene che Equitani si affretti a rispondere ai cittadini, prima di tutto per fugare i legittimi dubbi sul suo conflitto d’interessi in questa vicenda e poi, “last but not least”, per non rischiare di trascinare tutti gli amministratori (quindi anche il sottoscritto) in questa brutta vicenda e magari farli indagare per qualcosa di cui non erano neanche a conoscenza.
Attendiamo risposta".
Radames Petti
Capogruppo PdCI
Consiglio Comunale Bolsena