

VITERBO - L'Assessorato al Turismo della Provincia di Viterbo, in collaborazione con la Camera di commercio, sarà presente con un proprio stand alla diciottesima edizione della Borsa del turismo attivo, sportivo & benessere termale che si terrà a Montecatini il 14 e 15 ottobre.
Venti le aziende viterbesi che si sono iscritte al workshop, con la possibilità di incontrare buyer italiani e stranieri provenienti dalla Francia, Spagna, Germania, Austria, Olanda, Ungheria, Repubblica Ceca, Norvegia, Danimarca, Svezia, Paesi Bassi, Belgio, Gran Bretagna, Irlanda, Canada, Stati Uniti, Brasile, Russia, Giappone, Australia.
'Nonostante non fosse prevista nel programma deliberato ad inizio anno – ha dichiarato l'assessore al turismo, Andrea Danti — abbiamo deciso di partecipare a questa manifestazione per essere vicini agli operatori viterbesi interessati a questo target, nella ferma convinzione che nella Tuscia esistono interessanti realtà in grado di soddisfare la domanda inerente sia il turismo sportivo che termale”.
Una decisione che già sta dando degli ottimi frutti: “Abbiamo avuto subito una piacevole conferma della scelta che abbiamo fatto - ha proseguito Danti - già la nostra agenda è infatti piena di appuntamenti con Tour operator che hanno chiesto di incontrarci. Del resto fin dal nostro insediamento l'insediamento abbiamo sempre ribadito che vogliamo essere più vicini che mai alle esigenze dei nostri operatori soprattutto in questo momento non certo felice per il turismo italiano”.
E proprio in questa ottica si è già mosso Palazzo Gentili: “Prova tangibile è stata l'istituzione della Consulta provinciale sul turismo, già deliberata dalla Giunta la settimana scorsa – ha continuato l’assessore Danti - che sarà composta, oltre che, ovviamente, dalle Associazioni di categoria e dalla Camera di commercio, che rappresentano tutto il mondo imprenditoriale, anche da un membro di ogni categoria di imprese. Tra gli altri: gli alberghi, gli agriturismi, le agenzie di viaggi, le pro loco e le guide turistiche. Questo perché - conclude l’assessore - vogliamo che anche i programmi siano discussi insieme a coloro che poi sono chiamati direttamente ad impegnarsi in una sempre più difficile promozione commerciale dei propri prodotti'.