ANNO 27 n° 266
Borse di studio: al via i pagamenti
Da lunedì sono iniziate le operazioni. Severi (Adisu): ''Amareggiata per protesta studenti''
11/10/2011 - 12:09

VITERBO - “Si comunica che a decorrere dal 10 ottobre 2011 sarà in pagamento la seconda rata delle borse di studio a.a. 2010-2011 anni successivi”. E’ quanto campeggia sul sito online del Laziodisu, che da lunedì, dopo mesi di ritardo, ha dato il via al pagamento delle borse di studio per gli universitari vincitori del bando.

A confermare l’inizio dell’operazione è stata anche il presidente dell’Adisu di Viterbo Agata Severi, che si è detta “dispiaciuta ed amareggiata” per la protesta che ha visto coinvolti alcuni studenti nella giornata di ieri, in occasione della visita del presidente del Laziodisu Roberto Pecorario nella sede di Viterbo.

“Dispiace vedere che dopo i numerosi sforzi svolti da questo ente per garantire il diritto allo studio, in un periodo di grave crisi economica come questo, i ragazzi abbiano deciso di manifestare proprio quando sono state pagate le rate delle borse – ha commentato Severi -. Ci sono tre modalità con cui gli studenti possono ricevere i fondi: attraverso l’accredito sul conto corrente, con l’accredito sulla ‘Laziodisu Card’ per chi ne è possessore oppure ritirandoli presso le filiali della Banca Popolare di Sondrio. Forse i ragazzi che non hanno ancora ricevuto il pagamento sono coloro che hanno scelto la terza opzione e devono andare nella sede di Roma per poter ricevere il corrispettivo. Comunque entro la fine della settimana è previsto l’arrivo dei funzionari della Banca a Viterbo per facilitare le operazioni”.

Gli universitari, tramite il Coordinamento studentesco Link Tuscia, durante la protesta di ieri avevano sollevato anche un altro problema: le presunte differenze di trattamento nel servizio mensa tra gli studenti Erasmus e quelli italiani. “E’ da un anno ormai che gli studenti stranieri usufruiscono del servizio ad una cifra maggiorata di più della metà del normale costo: € 5,65 contro i 2,03 riservati agli studenti idonei ai benefici Laziodisu” avevano dichiarato.

“I costi del servizio mensa sono stati decisi dal precedente consiglio d’amministrazione – ha spiegato Agata Severi -, comunque con il presidente Pecorario abbiamo assicurato che rivedremo questa delibera e soprattutto le motivazioni che ne stanno alla base”.

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