

Nello scorso fine settimana, la Squadra Mobile di Viterbo ha arrestato un ragazzo di 16 anni il quale, nel periodo compreso tra settembre 2008 e marzo 2009, esercitava atti di violenza nei confronti di suoi coetanei all'interno di una scuola di Viterbo. Le indagini sarebbero partite da una segnalazione fatta ai poliziotti di quartiere, relativa ad un'aggressione commessa dal giovane nei confronti di un altro studente. I poliziotti, successivamente sono venuti a conoscenza, da un alunno della stessa scuola, che il ragazzo intimava, con la minaccia di un coltellino, i propri compagni a consegnare i pochi soldi che possedevano. Inoltre, alcuni compagni di scuola, convinti dagli investigatori a superare il timore di eventuali ritorsioni da parte dell’indagato, si è anche scoperto che l'indagato, forte dell’essere più grande d’età rispetto alla media degli studenti dell’Istituto e grazie alla sua fama di violento, vantata anche l’appartenenza ad un gruppo “ultras” e dall’inizio dell’anno scolastico aveva ripetutamente vessato alcuni alunni con continue richieste di denaro e con ripetuti episodi di violenza, supportato in alcuni casi da un altro ragazzo minore degli anni 14, però non imputabile dalla legge. Il ragazzo, nel febbraio 2008, era stato inoltre già arrestato per violenza sessuale ed indagato nell’ottobre 2008 in stato di libertà per violenza privata e molestie nei confronti di altri ospiti di una “casa famiglia” dove era stato colocato.
Ora il minorenne è stato arrestato e portato all'istituto penale minorile di Roma.