ANNO 27 n° 270
Buoni postali agli alunni, genitori con il Comune

Riceviamo e pubblichiamo:

Facendo seguito ai vari articoli pubblicati riguardanti l’iniziativa da parte del Comune di Tarquinia di donare dei Buoni Fruttiferi delle Poste Italiane agli alunni di III^ - IV^ e V^ di tutte le scuole elementari di Tarquinia, noi genitori presenti alla cerimonia, riteniamo di smentire fermamente quanto riportato su detti articoli, in quanto nessuno degli autori era presente all’evento.

Inoltre, in primo luogo, su invito del Sindaco sono state poste delle domande da parte di un genitore e subito sono state date delle risposte, che possono essere anche non condivisibili, ma che comunque sono state  date, senza alcuna aggressione verbale e se vi è stata aggressione è stata fatta da due genitori “ No Coke “, che hanno contestato l’iniziativa alludendo che detti buoni erano stati emessi grazie al denaro dell’ Enel.

Noi genitori ci dissociamo da quanto scritto ed anzi ci riteniamo dispiaciuti ed amareggiati per l’atteggiamento tenuto da suddette persone, atteggiamento che riteniamo indecoroso in un contesto come quello della Scuola Elementare dove educare in senso globale è lo scopo primario.

La libera espressione è si un diritto, ma è anche un diritto quello di assistere ad una festa dei nostri bambini, senza strumentalizzazioni da parte del solito “ Comitato dei cittadini liberi “, secondo noi sarebbe stato molto meglio se queste persone non avessero accettato il “ dono di Natale “ per scelta ideologica e non per una loro battaglia nei confronti dell’ENEL e dell’attuale Amministrazione Comunale.

E’ peraltro doveroso scusarci con l’Amministrazione Comunale e ringraziarli per il pensiero avuto nei confronti dei nostri figli.

Un gruppo di genitori della scuola elementare di Tarquinia




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