

VITERBO. “ Adesso Basta ! Il sindaco Giulio Marini ha già fatto sin troppi danni alla città di Viterbo nel periodo della sua amministrazione perché gli si possa permettere di andare avanti nella sua opera di distruzione di qualsiasi ipotesi di futuro per il nostro territorio.
Se l’affaire Itet, se il Busines Itet-Zitelle-Barco andrà avanti nonostante il parere contrario del consiglio comunale che non lo ha mai approvato, noi di ‘ Insieme per il territorio ‘ avvieremo una azione civile in tribunale per chiedere a Giulio Marini come persona il risarcimento del danno arrecato alla città di Viterbo.
A Giulio Marini in qualità di sindaco ed a quanti – eventualmente – dovessero seguirlo in qualità di amministratori su questa strada senza alcuna logica e soprattutto senza alcuna trasparenza né politica né amministrativa, a tutti costoro- dicevamo – sarà poi, sicuramente, anche la Corte dei Conti a chiedere i danni “.
Ad ‘ alzare la voce ‘ è il senatore Michele Bonatesta, candidato sindaco di Viterbo per il Movimento di Opinione ‘ Insieme per il territorio, all’indomani dell’annuncio dato da Giulio Marini di voler ‘perfezionare ‘ a tutti i costi, all’interno della giunta, il trasferimento della cubatura Itet dalla zona termale delle Zitelle a quella del Barco.
“ Viterbo – spiega il senatore Bonatesta – in questo momento di tutto può avere bisogno meno che della costruzione di altre abitazioni che si aggiungano alle tantissime che già ci sono, invendute e difficilmente vendibili stante la crisi economica che non accenna a diminuire e stante soprattutto la stretta creditizia della banche per quanti volessero accendere un mutuo per l’acquisto della casa.
Non c’è bisogno di altre abitazioni, dunque, - prosegue l’ex parlamentare viterbese - mentre ci sarebbe un fortissimo ed urgente bisogno di avvio per un progetto di sviluppo del termalismo viterbese che non può restare affidato alle sole terme dei Papi o al Pianeta Benessere.
Viterbo ha bisogno di nuovi impianti termali per poter diventare ‘ città termale ‘ e chiudere il tassello specifico del nostro progetto di ‘ Viterbo Città Turistica ‘ per quanto concerne il termalismo, con l’innegabile conseguenza della creazione di nuove, reali e molteplici opportunità di lavoro in questo settore.
Noi – conclude il senatore Michele Bonatesta – chiediamo pertanto ufficialmente alla Procura della Repubblica di Viterbo di acquisire tutta la documentazione inerente il ‘ progetto Itet al Barco ‘ e di bloccarne qualsiasi eventuale prosieguo se prima non ne venga certificata dalla Guardia di Finanza e dalla stessa Procura della Repubblica l’assoluta legittimità procedurale.
‘ La fretta ‘ del sindaco uscente Giulio Marini, infatti, non ci convince così come non capiamo l’immobilismo delle precedenti amministrazioni.
Giulio Marini diventa non più credibile nel momento in cui continua a parlare di aeroporto ( che non c’è) a Viterbo, sapendo che quest’ultimo è stato tolto dal Piano Aeroportuale Nazionale e che l’Enac ha annullato l’impegno di Adr per l’aeroporto di Viterbo
Di cosa parla, dunque, il sindaco ‘scaduto ‘ Giulio Marini?
Noi ci rendiamo conto solamente che c’è qualcosa che non funziona all’interno di questa pratica ove il legittimo interesse del privato contrasta sicuramente con l’interesse generale del territorio di Viterbo e della collettività viterbese.
Ecco perché riteniamo che non se ne possa più occupare un sindaco ‘ scaduto ‘ come Giulio Marini ma se ne debba occupare- eventualmente - la prossima amministrazione comunale”.