ANNO 20 n° 50
Butteri, puledri e pecore dalla Tuscia in Toscana
Il via dal Parco di Vulci, a passo lento scandito dagli animali
14/09/2015 - 10:38

MONTALTO DI CASTRO - A passo lento, scandito dal ritmo degli animali, sui sentieri che da secoli vedono butteri, puledri, vacche e pecore ''inseguire'' le stagioni e i pascoli. E' dedicata a questo mondo rurale antico Transumando 2015, l'iniziativa che, dal 20 al 22 settembre vedrà impegnati trenta butteri con un branco di puledri e una ventina di vacche maremmane, e un centinaio di pecore, accompagnati da 20 fattrici camarghesi e da un gruppo di ''gardians della camargue'' (l’equivalente francese dei butteri), percorrere la via del ''ritorno'' dei pastori transumanti, dal mare verso le montagne.

 

La ''processione'' partirà dal Parco Archeologico e Naturalistico di Vulci, tra Montalto di Castro e Canino, per raggiungere Arezzo, dopo aver toccato varie licalità toscane: Alberese­ e Spergolaia, (in provincia di Grosseto), San Galgano­ Chiusdino (Siena) e Siena, dove sfileranno nelle strade della città, così come ad Arezzo.

 

Le tratte San Galgano­-Siena e Siena-­Arezzo saranno coperte interamente a cavallo da un gruppo di butteri di Transumando, accompagnati da una ''punta'' di puledri bradi. Manolo e Camille, artisti equestri del Théâtre du Centaure di Marsiglia (Francia), seguiranno la transumanza e contribuiranno a creare un’atmosfera poetica che caratterizzerà in modo unico l’esperienza di Transumando.

 

Il Théâtre du Centaure rappresenta infatti un’eccellenza mondiale, come dimostra il grande successo, di pubblico e media, dell’evento ''TransHumance'', nell’ambito di ''Marseille Capitale de la Culture 2013'', cui presero parte 25 butteri con un branco di puledri ed una ventina di vacche maremmane.

 

Nei luoghi di sosta di TransUmando saranno ricostruiti gli accampamenti, veri e propri villaggi di tende, per ritornare alla memoria degli improvvisati ricoveri dei transumanti. Nei villaggi sarà previsto l’accesso al pubblico e verranno organizzati mattina e sera animazioni e spettacoli equestri. Gli Animaglyphes, vere e proprie opere di land art con uomini ed animali, racconteranno con grande impatto visivo il rapporto speciale che si instaura tra uomini e animali.

 

Sarà possibile inoltre degustare la tipica cucina della transumanza, antichi sapori che univano terra e mare e che i pastori nei loro spostamenti trasportavano, favorendo commistioni e mescolanze, scambi di sapori e di saperi.

 

Nei villaggi anche artigiani, musicisti, cantanti in prosa, sbandieratori. Inoltre una tipica capanna camarguese offrirà l’opportunità di vedere, toccare, acquistare prodotti tipici della Region Paca (Provence, Alpes, Côte d’Azure), che è partner dell’iniziativa.




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