ANNO 27 n° 261
''Caffeina non è di destra ne di sinistra''.
'In un modo o nell’altro tutti a parlare di Caffeina ovviamente..dopo..''
22/07/2011 - 10:05

Riceviamo e pubblichiamo

Tanti anni fa la pietà nazionale volle tributare onore ai tanti caduti di tutti le guerre ponendo al Vittoriano la tomba del Milite Ignoto.

Dopo pochi anni si sviluppò una tragicommedia. Diverse madri si rivolgevano al Re d’Italia per reclamare la parentela con quel soldato. Nacquero così le “madri del milite ignoto”.

A leggere ultimamente molte dichiarazioni di esponenti della maggioranza del Comune di Viterbo sembra di assistere a qualcosa del genere. Chi si sente orgoglioso di essere viterbese (triste vita doveva essere quella passata prima di Caffeina) o che si pente di non aver contribuito alla realizzazione (meno male così la politica non è entrata in una manifestazione come Caffeina) per aver dato solo 20 mila euro (ed averne dati 200 mila per san Pellegrino in fiore).

Insomma in un modo o nell’altro tutti a parlare di Caffeina ovviamente..dopo..quasi a volerci mettere il cappello..visto che è chiaro che come con il milite ignoto è impossibile dichiararne la maternità. Non è un gran bello spettacolo.

Un ultima annotazione. Caffeina non è di destra ne di sinistra. La maggior parte degli avvenimenti sono presentazione di libri, che vengono scelti in accordo con le case editrici e sappiamo bene che una delle principali è di proprietà del capo del governo.

Inoltre qualunque stimolo culturale da qualsiasi parte provenga è un aiuto a riflettere e far funzionare i neuroni!

Questo, bisogna dirlo, l’ha capito molto bene il nostro sindaco a cui va il plauso di lasciare Caffeina a chi l’organizza aiutandola direttamente quando le dona le “chiavi della città” per quindici giorni.

Luigi Tozzi

 




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