

Una notte di creatività, in cui il cielo sarà più vicino alle aspirazioni di tutti. Una notte di Caffeina pura.
Inoltre sempre il 2 luglio alle 18,30, nel palazzo degli Alessandri il progetto editoriale "Memoria", fatta in collaborazione con la casa editrice Sette Città, che mira alla realizzazione di una collana che racconti la storia del territorio - da quella più antica a quella odierna - e lo faccia inserendola nel contesto della storia italiana.
Un progetto ambizioso, che è solo agli inizi, realizzato in occasione dell’ottantesimo compleanno della Città dei Papi, che sarà frutto di un’impresa collettiva: vedrà, infatti, protagonisti tutti, dalle istituzioni ai cittadini, che, avvalendosi delle fonti documentarie conservate dalle istituzioni culturali - dall’archivio di Stato alla biblioteca degli Ardenti - opereranno in sinergia per promuovere l’identità e la cultura di un territorio antico e ricco di storia. Una storia che non tutti conoscono, la nostra.
E che a tutti deve essere restituita. La collana di studi “Memoria”, nata da un’idea di un comitato scientifico dell’università della Tuscia, composto da Gabriella Ciampi, Alfio Cortonesi, Luciano Osbat, Leonardo Rapone, Maurizio Ridolfi e Matteo Sanfilippo, a partire dall’esperienza compiuta nell’ambito dell’ambito della storia medioevale, sarà articolata in tre sezioni: “L’età medioevale”, “L’età moderna” e “L’età contemporanea. Ci saranno, inoltre, degli approfondimenti: gli “Strumenti di ricerca” per valorizzare le fonti degli archivi cittadini e stimolare gli studiosi a nuove ricerche, gli “Studi monografici” e i “Panorami storici”, dei volumi più agili dedicati alla ricostruzione di avvenimenti significativi della storia di Viterbo e della Tuscia, corredati da una appendice di fonti e documenti esemplari.
Ma il bello della “Memoria” è che è libera, è per questo che il progetto potrà essere completato dalla collana “Storia dei comuni della Tuscia”, dedicata all’evoluzione istituzionale e politica del territorio dall’Ottocento al Novecento e da quella “Le città della Tuscia in movimento”, che darà voce alle iniziative pubbliche di qualità promosse da scuole, biblioteche e associazioni operanti nell’ambito della storia e della memoria, del cinema, del teatro e delle arti.
Sono tre, per il momento, i volumi pubblicati: “Il medioevo viterbese”, di Alfio Cortonesi e Paola Mascioli, “La classe dirigente negli anni del fascismo” di Maria Chiara Bernardini, “Lavoro, patria e libertà. Associazionismo e solidarismo nell’Alto Lazio lungo l’Ottocento” di Gilda Nicolai, ma c’è ancora tanto da raccontare per restituire a tutti un patrimonio incalcolabile: la nostra “Memoria”. Perché chi ha memoria ha tutto.