

CALCIO A CINQUE VIGOR – MONTERUBIAGLIESE CALCIO A 5 1-5
(PRIMO TEMPO 0 – 2)
CALCIO A CINQUE VIGOR: Gianni Tascini, Cica, Ceppari, Buzzico, Cencini, Fabio Tascini, Bozzoni, Bredi, Tardiolo, Banditelli, Bartoccini, Marconi
ALLENATORE: Morri
MONTERUBIAGLIESE CALCIO A 5: Aversa, Duranti, Bucca, Moretti, Batalocco, Pietroni, Iacobelli, Ciucci, Fabbretti, Pietroni, Celia, Zappitello
ALLENATORE: Cupello
ARBITRO: Martellini di Perugia
MARCATORI: 5° Bucca (Monterubiagliese calcio a 5), 27° Duranti (Monterubiagliese calcio a 5), 42° Bucca (Monterubiagliese calcio a 5), 49° Duranti (Monterubiagliese calcio a 5), 53° Bucca (Monterubiagliese calcio a 5), 55° BREDI (CALCIO A CINQUE VIGOR)
NOTE: Ammonito 20° Iacobelli (Monterubiagliese calcio a 5)
Un calcio a 5 Vigor con limiti di finalizzazione per il momento irrisolvibili, viene inaspettatamente e pesantemente sconfitto tra le mura amiche in un delicatissimo sconto diretto per la salvezza. Seppur facendosi preferire agli umbri per tutto il primo tempo sulla linearità e profondità della manovra, gli aquesiani inanellano errori sotto rete a ripetizione. Bredi e Banditelli sprecano due palle goal a testa nei primi nove minuti. Bucca invece alla prima occasione fa centro.
Sul palo di Bredi, sulla conclusione di poco alta di Buzzico, e sulle superparate di Aversa su Bozzoni e Bredi, si affievolisce pian pianino il predominio dei locali. Che subiscono il raddoppio di Duranti e le ficcanti percussioni di Zappitelli e Moretti. Fiaccati anche e soprattutto dal doppio svantaggio, i viterbesi diventano nella ripresa sterili di idee e si limitano a cercare inutilmente di aprire la scatola ospite con inutili giropalla in orizzontale. Trovano forza e vigore i cinici ma, soprattutto, pratici umbri, che finalizzano con la rete di Duranti e la doppietta di Bucca tre delle quattro palle goal create.
Il “premio” aquesiano per l’encomiabile impegno messo in campo arriva a cinque minuti dalla fine con la rete di Bredi, “figlia” dell’inesauribile spinta del trio Bartoccini-Bozzoni-Ceppari, che regalano un spiraglio di luce nella serata più cupa dell’anno.
Incamerato un solo punticino in due gare casalinghe, i viterbesi dovranno trovare forza e punti lontano dal parquet amico, in modo da evitare che la retrocessione diretta in serie D senza passare per il barrage primaverile dei “play-out” non si trasformi giornata dopo giornata da ipotesi peregrina a tristissima realtà.