ANNO 27 n° 275
Campagna antincendio, provincia di Viterbo dimezzati gli incendi boschivi
Più coordinamento sul territorio grazie allo scambio di informazioni tra la sala operativa regionale e le 372 stazioni dei carabinieri sparse nella Regione Lazio. Stretta collaborazione tra gli uffici territoriali del Governo, l’Arma dei Carabinieri e la Regione Lazio.

È stato firmato questa mattina dal presidente Marrazzo, alla presenza dei prefetti del Lazio e del Generale Cotticelli dell’Arma dei Carabinieri il protocollo di intesa per lo scambio di informazioni e comunicazioni tra protezione civile regionale e Carabinieri del Lazio. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Marrazzo che ha ricordato come "Oggi aggreghiamo al sistema antincendio un altro significativo segmento dello Stato. Nel Lazio stiamo vivendo una stagione diversa dal resto del Paese, in cui le istituzioni dialogano, a prescindere dal colore politico, per governare e risolvere i problemi del territorio".

E insieme al comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giacomo Saragoza, il direttore della protezione civile Maurizio Pucci ha presentato i risultati della campagna antincendio boschivo, che anche nel 2009 confermano la positiva tendenza alla riduzione degli incendi, anche grazie al grande sforzo di prevenzione svolto dai volontari.

Crollano dunque gli incendi nel 2009 in provincia di Viterbo: gli incendi boschivi, anche grazie all’impegno delle 74 associazioni di volontariato attivate su tutta la provincia per avvistamento e spegnimento incendi, si sono dimezzati, passando dai 41 roghi del 2008 ai 23 di quest’anno. Ridotti anche gli ettari di bosco bruciato, che passano dagli oltre 108 del 2008 ai 48.7 del 2009. Complessivamente, tra bosco, sterpaglie e fuochi a “bordo strada” gli incendi totali si riducono nel 2009 a circa un quinto di quelli del 2008 (dai 299,4 a 59,7 ettari).

Il direttore regionale Maurizio Pucci ha poi sottolineato “il grande impegno dei volontari e della sala operativa regionale nella lotta agli incendi” e ha ricordato lo sforzo della protezione civile regionale nella prevenzione, dall’acquisto di mezzi e forniture per le associazioni, ai corsi di formazione, alla campagna di comunicazione istituzionale messa in campo per tutta l’estate su radio e televisioni locali.



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