ANNO 27 n° 268
Capodanno, la festa è in giro. Ma come a Natale scende la spesa

VITERBO - Anche quest’anno l’addio al 2010 vedrà oltre quattro milioni di italiani pronti a festeggiare fuori delle mura di casa, al ristorante (il 7% del campione intervistato) o in vacanza in Italia o all’estero (6%), o in discoteca (2%). In lieve aumento coloro che dichiarano apertamente di rinunciare ai festeggiamenti perché versano in difficoltà economiche (dal 3% del 2009 al 4%).

Anche la stima delle spese per il cenone di Capodanno segnala tempo perturbato sul fronte economico: si passa da 117 euro in media a persona dell’anno scorso ai 104 attuali (-9%).

In calo anche i vacanzieri di Capodanno (-4%) rispetto al 2009. Ed il sondaggio Confesercenti-Swg rivela inoltre che anche nei giorni fra Natale e Capodanno e poi fino alla Befana si registrerà una contrazione dei viaggi (-8%). Incide certamente la situazione meteo, ma resta preminente la preoccupazione economica. Basti pensare che nell’intero periodo delle festività la più gettonata è la vacanza “mordi e fuggi” di tre giorni con un balzo rispetto al 2009 di 8 punti (dal 19% al 27%). Mentre registra un crollo la vacanza di sette giorni con una riduzione dal 16% dell’anno scorso al 6% di quest’anno.

Sull sito nazionale, poi, Confesercenti ha lanciato un sondaggio chiedendo ai visitatori di segnalare il loro più grande desiderio per il 2011: ebbene ha stravinto la risposta che sogna un ”buon lavoro” (43%) su quella del “colpaccio” che cambia la vita con una grossa vincita alle varie lotterie (30%). Al terzo posto la voglia di successo in tv o al cinema (12,2%), quarta e ultima l’aspirazione a fare carriera in politica (10%). Il resto risponde “no so” (fra il 5 ed il 6%) quasi a voler segnalare che in questo clima di incertezza non sa proprio … che pesci pigliare.

Il Presidente della Confesercenti provinciale di Viterbo nel commentare i dati nazionali evidenzia che l’indagine a livello locale mette in risalto che per quanto riguarda i dati di affluenza turistica gli stessi, seppur stabili nella componente numerica, registrano una domanda quasi esclusivamente “italiana”. Per quanto riguarda il tradizionale cenone di capodanno si registra una buona affluenza e si dichiarano soddisfatti i ristoratori che hanno puntato su un buon rapporto qualità /prezzo . Quindi, conclude il Presidente, i dati – sia a livello nazionale che locale – sembrano chiaramente indicare le tendenze del mercato: si tratta di un mercato che sempre piu “sceglie e valuta“ sia per ragioni economiche ma anche  per premiare gli operatori attenti alla costante ricerca della qualità , della sicurezza alimentare, della promozione dei prodotti tipici locali e del territorio.




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