ANNO 27 n° 270
CAPODANNO con meno "botti" e (per fortuna) nessun incidente

Un Capodanno sostanzialmente tranquillo e fortunatamente senza gravi incidenti a viterbo e in tutta la Tuscia quello del 2009. La notte di San Silvestro ha registrato, come vuole la tradizione, la massiccia presenza di persone nei locali, ma soprattutto nelle feste familiari. Oltre il 90 per cento dei viterbesi, come anticipato, ha trascorso in famiglia l'attesa del nuovo anno. A mezzanotte la solita esplosione di botti, quest'anno, a parere di tanta gente, molto più contenuta. E, per fortuna, nessun grave incidente, a parte un sedicenne medicato a Tarquinia per ustioni e due giovani, con lesioni da scoppio alle falangi, curati a Belcolle. L'invito ad usare in maniera diligente i "botti" sembra aver funzionato, almeno nel Viterbese.
Non è stato così, invece, per l'alcol: la sua assunzione eccessiva ha portato due ragazzi al pronto soccorso di Belcolle.
Non sono mancati gli atti di vandalismo: la vetrata dell'edicola in via del Suffragio a Viterbo, è stata infatti distrutta. La polizia locale indaga sui fatti per capire se l'atto è da imputare ad un eccesso di ebrezza o se ci sia un altro tipo di motivazione alle spalle

Alto il consumo di cotechini e zamponi accompagnati dalle immancabili lenticchie, pietanza "obbligata" della notte di San Silvestro per via di un rito augurale.

Per quanto riguarda il primo nato dell'anno si tratta di Raul Andrei Beta, un piccolo rumeno venuto alla luce alle 12,15 a Belcolle. I genitori, residenti nella provincia di Belluno, si trovavano in vacanza a Viterbo. Il piccolo è nato prematuro e dovrà rimanere in osservazione ancora per un pò.
L'ultimo nato del 2008 è invece un bambino albanese: Antonio Allkja.




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