ANNO 27 n° 270
Capodimonte: mostra i genitali al suo confinante, indagato per stalking

VITERBO -  Fare la guerra a un vicino perché quel terreno è riuscito ad accaparrarselo può costare un'indagine per stalking. Con tanto di misura cautelare disposta dal gip.

Soprattutto se, nel corso delle ostilità, si cantino cori irridenti, si lancino i più coloriti insulti e si mostrino i genitali al "rivale". Un gesto, questo, che è stato puntualmente filmato dalla "parte offesa".

A emettere il provvedimento è stato il gip di Viterbo, su richiesta del pm. Gli atti persecutori, così come li ha configurati l'accusa, sono avvenuti a Capodimonte, in una località di campagna.

Protagonista e vittima, infatti, possiedono due appezzamenti di terreno. E sono entrambi sessantenni.

L'uomo indagato, per la cronaca, è agricoltore. L'altro invece è un pensionato che ha avuto il torto di accaparrarsi un terreno sul quale da tempo aveva posato gli occhi il "persecutore".

Si ampliano dunque le frontiere dello stalking. Non più solo liti, spesso cruente, tra amanti.




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