

“Esponete il Tricolore su balconi e finestre”. È questo l’invito che il Commissario prefettizio Emiliana Carelli rivolge alla cittadinanza vetrallese per il 17 marzo, giorno in cui si festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
“Un momento di fondamentale importanza per la storia del nostro Paese – dichiara la Carelli – il punto di arrivo di intere generazioni che hanno lottato per unire l’Italia attorno a valori e speranze tuttora vivi e presenti. Il punto da cui si è partiti per costruire insieme un percorso di libertà di cui Vetralla è stata pienamente partecipe con i suoi 44 caduti volontari nelle campagne di guerra Risorgimentali”.
Tante le iniziative organizzate anche a Vetralla da Comune e Pro Loco. A partire dal 16 marzo, quando alle 21 la Corale Vetrallese terrà un Concerto al Duomo cittadino. Il 17 marzo si aprirà invece con il saluto della Carelli presso la Sala Consiliare alle ore 9.45. La giornata proseguirà con l’inaugurazione della Mostra “150 anni dall’Unità d’Italia”, allestita con i documenti dell’Archivio Storico Comunale. A seguire “Letture teatrali” a cura dell’attrice Francesca Spurio.
Alle 11 sarà poi la volta della Banda Musicale “Ottavio Pistella” che in Piazza Umberto I eseguirà l’Inno italiano di Mameli, la “Marcia Reale”, “Un Saluto al Presidente” e “Città di Vetralla”. Questi ultimi due di Aldo Norcia. La mattinata si concluderà con la deposizione dei fiori al Monumento dei Caduti. Nel pomeriggio, alle 16, sempre presso la Sala Consiliare i Cantori del Borghetto si esibiranno nello spettacolo-concerto “Dal Risorgimento alla…libertà. Un sentiero in musica tra Grande storia e piccole storie”. La giornata si concluderà alle 18 presso la Biblioteca Comunale con il cineforum “Film sull’Unità d’Italia”.
Dal 21 marzo al 21 maggio la Direzione Didattica di Vetralla, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e della Fondazione CARIVIT, organizzerà infine una mostra dal titolo “Ragazzi alle Barricate”, il Risorgimento nei libri di scuola. Documenti e immagini dell’identità nazionale.