

Nel pomeriggio di ieri 16 maggio in Viterbo, presso la sede di Solidarietà Cittadina in via Garbini n. 80/b, l’associazione ha ospitato un incontro con Antonella Litta, membro dell’Associazione italiana medici per l’ambiente – ISDE -, sulle principali questioni connesse alla presenza di arsenico nell’acqua potabile erogata dalla rete pubblica: in primo luogo una corretta informazione sulla natura della contaminazione e sulle conseguenze accertate sulla nostra salute, quindi le norme di buona prassi per l’utilizzo dell’acqua, e infine l’individuazione delle modalità di intervento più opportune per la definitiva eliminazione del problema.
Di fronte a una sala affollata, Antonella Litta ha illustrato queste tematiche con la chiarezza e la competenza che le sono proprie, non mancando di rilevare la necessità di eseguire un’efficace prevenzione delle patologie connesse all’assunzione combinata di arsenico, fluoruri e radon attraverso il monitoraggio dello stato di salute delle persone esposte alla contaminazione, in special modo dei bambini.
Daniele Cario, candidato sindaco di Solidarietà Cittadina, è intervenuto proponendo l’immediata attuazione di interventi sia per fare fronte alla situazione di emergenza, sia per fornire un servizio idrico ottimale sotto il profilo qualitativo: autocisterne in grado di spostarsi agevolmente in tutto il territorio fornendo acqua potabile a tutti i cittadini, ristrutturazione della rete di distribuzione in molti tratti degradata, installazione di impianti di dearsenificazione, ricerca di nuove risorse idriche non contaminate.
Gli interventi hanno suscitato notevole interesse e la partecipazione attiva dei presenti. Nel ringraziare Litta e tutti coloro che sono intervenuti, Solidarietà cittadina rinnova il proprio impegno in favore dell’informazione sui rischi a cui la cittadinanza tutta è esposta e dell’adozione di misure urgenti per contrastare una situazione di grande emergenza, da anni colpevolmente sottaciuta dall’amministrazione comunale e dagli enti preposti.