ANNO 27 n° 266
Caro Marrazzo, possiamo farle qualche domanda?
Riceviamo e pubblichiamo
Caro Presidente Marrazzo,
 
Apprendiamo dai media con grande interesse che a breve, il 17 luglio, visiterà nuovamente la nostra bella cittadina ed insieme al Presidente della provincia Mazzoli farà il punto della sua impegnativa attività di Governo regionale anche a supporto della Tuscia.
 
Ebbene vista la sua veste ed il particolare momento alla vigilia di una nuova e significativa campagna elettorale per Provincia di Viterbo e Regione Lazio ci sembra - a nome del coordinamento "Un progetto per lo Sviluppo della Tuscia" - importante porre tre quesiti su tematiche di rilievo che riguardano proprio il nostro territorio e la sua vivibilità e salvaguardia.
 
1) Rifacendoci ai quotidiani e ai media di febbraio u.s., alla vigilia dell'ampliamento della mega discarica di Monterazzano, sembrava che la Regione in accordo con la Provincia stesse per interrompere la "odiosa" servitù imposta ai cittadini viterbesi ovvero lo smaltimento dei rifiuti di Rieti nel territorio del viterbese contro ogni legge e regola di buon vicinato tra provincie. A che punto è tale pratica e in quale direzione si sta operando?
 
2) Da lei e dai suoi assessori e consiglieri è stato recentemente, in occasione della battaglia sull'aeroporto a Viterbo, tanto decantato l'ampliamento ed il miglioramento della rete ferroviaria Roma nord con la spesa di ben 200 milioni di euro (tratta Roma-S.Oreste) proprio come contributo allo sviluppo viario di Viterbo e provincia. La domanda che sorge è la seguente: ha mai viaggiato su tale tratta considerando quanti passaggi a livello comporta, la velocità media dei treni e su quali binari e cavalcavia viaggia? E poi se proprio dovevate investite tutti questi soldi per Viterbo perchè non partire da Viterbo con l'ammodernamento o meglio ancora destinare un 10% di tale mega somma all'acquisto di nuovi treni sulla tratta Viterbo Orte Roma (l'unica che ha senso)?
 
3) Presidente lei spesso viaggia sulla Strada  Cassia bis, non sappiamo però con quale autovettura. Le sembra che il tratto in zona Monterosi sia agibile e sicuro per i suoi cittadini ed elettori? Da quanto tempo non vengono rifatti il manto, tagliati arbusti e rami sulla Cassia bis a partire da Roma fino a Monterosi e ripristinata la segnaletica orizzontale e verticale distrutta ormai da tempo? Astral esiste ancora e se si si dovrebbe occupare di cosa?
 
Nel ringraziarla della sua attenzione e nella speranza di ricevere una risposta ai sopra citati quesiti, la ringraziamo del suo interessamento e se vorrà della presa in carico di problematiche ormai improcrastinabili.
 
Distinti saluti.
 
 
Andrea Rocchi
 



Facebook Twitter Rss