ANNO 27 n° 269
Caso Buzzi, Pica: ''Sbagliato rispondere così all'assessore''
Interviene il delegato Coni provincia di Viterbo
22/05/2013 - 14:12

Riceviamo e pubblichiamo

VITERBO - Ho preso conoscenza dell'incidente accaduto all'assessore Luigi Buzzi nel corso dello svolgimento della manifestazione finale dell'attività motoria che coinvolge le scuole primarie dei comuni siti nella provincia di Viterbo in quanto gli e' stato detto che  si trattava di manifestazione privata e realizzata senza il contributo dell'amministrazione! E’ opportuno subito precisare che qualsiasi manifestazione  sportiva e promozionale organizzata da federazioni sportive o da società sportive o ancora da enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni va intesa come privata ed autonoma. Spesso al fine di una maggiore gratificazione dell'evento viene chiesto il patrocinio del Coni e delle amministrazioni pubbliche. In questo caso specifico la manifestazione dell'attività motoria è tutto tranne che  da considerarsi privata: e' un progetto del Coni mantenuto attivo in quelle scuole  non coperte dall'alfabetizzazione motoria adeguando tuttavia la metodologia didattica alle indicazioni dettate dalla suddetta alfabetizzazione in modo tale da uniformare il più possibile le modalità di intervento nella scuola primaria. Tanto è vero, che il  comitato provinciale coni di Viterbo nell'ottobre del 2012 ha inviato una comunicazione a firma dell'allora presidente prof. Livio Treta una comunicazione a tutti i comuni della provincia attraverso la quale avviava il progetto di attività motoria  indicando inoltre che affidava la realizzazione pratica alla asd. insegnanti viterbesi educazione fisica, società sportiva affiliata allo csen. Pertanto la persona che si è rivolta all'assessore con quella frase ha , non solo mantenuto un comportamento scorretto nei confronti dello stesso, ma , così dicendo si è appropriato di una attività di competenza del Coni. Questa mattina anche il sottoscritto Alessandro Pica attuale delegato provinciale coni Viterbo era presente alla manifestazione senza aver ricevuto una doverosa comunicazione , ma soltanto per legittimare tale competenza  e rappresentare il Coni attraverso la sua delegazione provinciale.

Alessandro Pica
Delegato Coni provincia di Viterbo




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