ANNO 27 n° 266
Cassa integrazione: nel 2009 aumento del 258%

VITERBO - Tra il gennaio e il dicembre 2009, la Cassa integrazione ordinaria in provincia di Viterbo è aumentata del 258,3%  rispetto al 2008, passando da 700mila a 2,5milioni di ore. Un incremento superiore alla media regionale, che nello stesso periodo è stata del 194,9%, ma inferiore a quella nazionale, che ha superato il 410%.

Nel dettaglio, la crescita relativa all’industria è stata del 305% (da 505mila a 2 milioni di ore), nell’edilizia del 137% (da 195mila a 464mila ore). Lo ha reso noto oggi il direttore dell’Associazione industriali di Viterbo Antonio Delli Iaconi, che ha diffuso i dati del Centro studi Confindustria Lazio. 

Per quanto riguarda la cassa integrazione straordinaria, nel Viterbese si è registrata una crescita del 60,6% (da 1 a 1,7 milioni di ore), con aumenti sia per l’industria e artigianato (da 1 a 1,5 milioni) che per il commercio (da 11mila a oltre 200mila ore). In questo caso la Tuscia e’ al di sotto sia della media  (+326,1%) che di quella nazionale (+209,4%).
 
“In una fase economica così difficile – spiega Delli Iaconi – il ricorso agli ammortizzatori sociali, soprattutto per le aziende del Distretto ceramico di Civita Castellana, rappresenta una scelta inevitabile per attraversare la crisi. Probabilmente nel 2010  - aggiunge - si assisterà a una sostanziale contrazione della cassa integrazione ordinaria, ma solo perché le imprese hanno già esaurito il monte ore biennale previsto. Pertanto aumenterà la cassa integrazione straordinaria, anche se in modo più contenuto grazie ai timidi segnali di ripresa della produzione, con ordini che arrivano soprattutto dall’estero”.

Diverso per Delli Iaconi il discorso per il settore edile che finora ha sostanzialmente tenuto. “Il futuro – dice – si presenta particolarmente incerto, in quanto le imprese non hanno committenze pubbliche o private, con evidenti ripercussioni sull’indotto e in termini occupazionali”.




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