

Riceviamo e pubblichiamo:
Continua l’indecorosa campagna denigratoria verso i lavoratori pubblici, iniziata con gli insulti del Ministro Brunetta, proseguita, immancabilmente, sui quotidiani pronti a schierarsi senza voler prima informare, vede ora fiancheggiatori anche nel nostro territorio. Ci riferiamo all’incredibile articolo apparso il 17 settembre sulle pagine de “Il nuovo corriere viterbese” nel quale, con tono denigratorio, vengono segnalati comportamenti dei lavoratori del catasto non adeguati, anzi indifferenti alle esigenze dell’utenza.
Un articolo non basato su alcun episodio verificabile, ma su presunte e generiche lamentele di alcuni cittadini pervenute al suddetto quotidiano e non ai preposti uffici dell’Agenzia. La FP CGIL di Viterbo, nell’esprimere piena solidarietà ai lavoratori, denuncia quella che appare una vera e propria disinformazione ai danni dei cittadini e della P.A. stessa.
E’ infatti falso che nei giorni indicati nell’articolo le fila agli sportelli abbiano avuto una durata eccessiva (sono state monitorate, nello stesso periodo, attese non superiori ai venti minuti con periodi di inattività dovute all’assenza di utenti agli sportelli), ed è vergognoso imputare a presunti atteggiamenti di indifferenza dei lavoratori eventuali ritardi nel soddisfacimento delle esigenze dell’utenza.
I lavoratori dell’Agenzia del Territorio contribuiscono, con enorme spirito di sacrificio, con senso di responsabilità e con scarsissimi riconoscimenti al pieno raggiungimento degli obiettivi fissati dal Ministero delle Finanze ed al funzionamento dei servizi malgrado i noti problemi di carenza del personale di risorse dovuti soprattutto ai tagli che il Ministro Brunetta, invocato a gran voce dal quotidiano, ha prodotto nel pubblico impiego.
E proprio ora, con una finanziaria in discussione che sembra non destinare, ancora una volta nessun euro per il rinnovo dei contratti e per l’adeguamento dei salari alle esigenze dettate dalla crisi economica in corso, sminuire e denigrare la professionalità dei lavoratori pubblici appare come una esemplare esecuzione di “ordini di scuderia”.
Il Segretario Generale FP CGIL VT Sergio Riccardi